Diritti umani e benessere dei bambini.
A fianco di chi vive la discriminazione.

Advocacy

Le strategie di advocacy di Associazione 21 luglio Onlus mirano a influenzare l’adozione di misure e decisioni politiche che possano avere effetto diretto sul rispetto dei diritti degli individui e dei gruppi in condizione di segregazione estrema, e in particolare delle comunità rom e sinte che vivono in situazione di esclusione e fragilità sociale in Italia, tutelandone in particolare i diritti dell’infanzia.

Attraverso l’attività di advocacy, Associazione 21 luglio intende favorire il cambiamento di misure politiche che producono esclusione e marginalizzazione su base etnica.

Per raggiungere questi obiettivi, Associazione 21 luglio pubblica e presenta i propri report a istituzioni e decisori politici nazionali e locali; organizza visite nei “campi” con autorità italiane e europee; stila raccomandazioni; diffonde lettere e appelli pubblici; porta avanti campagne di sensibilizzazione; dissemina dati, informazioni e buone pratiche per decostruire gli stereotipi e combattere ogni forma di discriminazione; prepara rapporti per le Nazioni Unite e per gli Organismi europei deputati alla tutela dei diritti umani.
Associazione 21 luglio interviene nelle situazioni di violazione dei diritti umani e dell’infanzia o di incitamento all’odio e alla discriminazione razziale attraverso la promozione di azioni legali.

Le attività di advocacy di Associazione 21 luglio Onlus sono realizzate con il contributo di Fondazione Charlemagne, Open Society Foundations e The Sigrid Rausing Trust.

Mappatura delle baraccopoli formali

 

 

  Nord Centro Sud
Totale baraccopoli formali 83 51 15
Totale abitanti 6.343 8.270 3.457
Gruppo CRC
advocacy, Notizie

Diritti dell’infanzia: pubblicato il terzo rapporto del Gruppo CRC

È stato pubblicato il terzo rapporto CRC sulla condizione dell’infanzia in Italia (Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza). Anche il gruppo di advocacy REYN Italia e Associazione 21 luglio hanno partecipato alla stesura, apportando contenuti per la redazione del capitolo dedicato all’infanzia rom in Italia.