Diritti umani e benessere dei bambini.
A fianco di chi vive la discriminazione.

Advocacy

Le strategie di advocacy dell’Associazione 21 luglio mirano ad influenzare l’adozione di misure e decisioni politiche, che possano avere effetto diretto sul rispetto dei diritti delle comunità rom e sinte in Italia, con un focus particolare sui diritti dell’infanzia. Attraverso l’advocacy, l’Associazione intende altresì favorire il cambiamento di misure politiche che producono marginalizzazione su base etnica.

Per raggiungere tali obiettivi, l’Associazione 21 luglio presenta i propri report alle istituzioni e ai decisori politici; organizza visite nei “campi” con parlamentari italiani ed autorità europee; stila raccomandazioni; diffonde lettere e appelli pubblici; porta avanti campagne di sensibilizzazione; prepara rapporti per le Nazioni Unite.

Quando si rivela necessario, interveniamo nelle situazioni di violazione dei diritti umani e dell’infanzia o di incitamento all’odio e alla discriminazione razziale attraverso la promozione di azioni legali.

Osservatorio

Osservatorio 21 luglio è un progetto di Associazione 21 luglio Onlus che si pone l’obiettivo di tutelare gli individui e i gruppi in condizione di segregazione estrema, con una particolare attenzione verso le comunità rom e sinte, da condotte discriminatorie e incitanti all’odio attraverso una costante attività di monitoraggio e di controllo di testate giornalistiche locali e nazionali, siti web, blog e social network.

Nonostante gli strumenti messi a disposizione dal quadro normativo nazionale e dai meccanismi di tutela a livello europeo ed internazionale, l’Osservatorio evidenzia una mancanza di incisività e efficacia nell’implementazione di un processo di monitoraggio diffuso, multilivello e radicato, di comprensione della complessità delle ricadute sociali del fenomeno sulla società maggioritaria e sulle comunità target oltre che la mancanza di efficacia sanzionatoria relativa ai casi di hate speech e di hate crime più gravi

In assenza di tali strumenti l’Osservatorio ha attivato una costante e scrupolosa attività di monitoraggio che possa tener traccia degli hate speech e che possa in alcuni casi attivare misure correttive volte alla decostruzione degli stereotipi e dei pregiudizi che coinvolgono ed assorbono la complessità degli strati e dei ruoli sociali di autorità, di esponenti pubblici e media.

 

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