Diritti umani e benessere dei bambini.
A fianco di chi vive la discriminazione.

Casa Sar San, Notizie

Spazio ai diritti: lo sportello legale di Casa Sar San

Nell’ambito delle attività del progetto Casa Sar San, di Cooperativa ABCittà e Associazione 21 luglio, lo sportello legale di assistenza e consulenza per l’acquisizione dei documenti e per il diritto alla cittadinanza è cresciuto molto e ha allargato notevolmente il bacino di utenza. Al momento si tratta di uno sportello itinerante ma presto anche questa attività diventerà fissa all’interno del Polo Ex Fienile di Tor Bella Monaca che verrà inaugurato ufficialmente a gennaio 2017.

Ad oggi l’attività è gestita da un legale e un mediatore culturale che, insieme, si recano una volta a settimana nelle baraccopoli istituzionali della Capitale per ascoltare necessità e problematiche dei residenti relativamente a questioni come il rinnovo dei permessi di soggiorno, l’acquisizione della cittadinanza o dello status di apolidia. “L’approccio è molto informale” – spiega la responsabile dell’ufficio legale di Associazione 21 luglio – “facciamo consulenza e assistenza all’interno di un container e mentre siamo lì si affacciano tanti altri vicini incuriositi dalla nostra presenza”.

In questo modo il metodo del passaparola ha funzionato efficacemente e ha portato a un numero di richieste di consulenza sempre crescente. Se all’inizio bisognava andare alla ricerca di persone in difficoltà, oggi – nella maggior parte dei casi – sono i diretti interessati a rivolgersi a lei, anche telefonicamente.

Crescendo il numero di assistiti, sono aumentate anche le soddisfazioni per i casi risolti. I più recenti hanno riguardato due abitanti della baraccopoli di Salone: D., un giovane di origini montenegrine che al compimento dei 18 anni ha potuto ottenere la cittadinanza italiana, e S. a cui è stato riconosciuto un permesso umanitario per sé e per i suoi figli.