L’Associazione 21 luglio è entrata a far parte ufficialmente del Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Gruppo CRC), un network di 85 soggetti del Terzo Settore, che si occupano della tutela dei diritti dei minori nel nostro Paese.
Come parte integrante del Gruppo CRC, l’Associazione 21 luglio rafforza ulteriormente il proprio impegno affinché ai bambini di etnia rom vengano garantiti i diritti fondamentali propri di tutti i minori al mondo.
Due blog che incitavano all’odio e alla discriminazione razziale contro le minoranze rom e sinte sono stati chiusi ed eliminati da internet, in seguito alle segnalazioni da parte dell’Osservatorio nazionale sull’incitamento alla discriminazione e all’odio razziale dell’Associazione 21 luglio. La Presidente della Camera Laura Boldrini «La rete ha dimostrato come possa fungere anche da amplificatore dei messaggi tesi ad annientare una persona o un gruppo di persone. Bisogna mettere in atto forme di tutela efficaci contro parole di odio».
Questa mattina il sindaco uscente di Roma Gianni Alemanno e la vice sindaco Sveva Belviso si sono recati nel «villaggio attrezzato» di via Candoni, dove vivono 710 rom. «Parole Intollerabili, dettate da mera opportunità propagandistica. Il consenso elettorale non si costruisce sulla pelle dei più deboli», afferma l'Associazione 21 luglio in una nota inviata alla stampa.
Nel giorno in cui l'Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza e un consigliere regionale del Lazio hanno effettuato una visita a sorpresa in due degli otto «villaggi attrezzati» della Capitale, accompagnati dall’ Associazione 21 luglio, il Centro Europeo per i Diritti dei Rom (ERRC) e la stessa Associazione 21 luglio ribadiscono che le politiche in vigore in Italia nei confronti delle comunità rom e sinte ledono i diritti umani fondamentali di migliaia di famiglie.