8 aprile 2013 – Giornata internazionale dei rom e dei sinti. La Presidente della Camera Laura Boldrini riceve l'Associazione 21 luglio insieme a una delegazione di giovani rom e sinti
L’8 aprile si celebra in tutto il mondo il Romano Dives, la giornata internazionale dei rom e dei sinti. Per ricordare questo giorno, una delegazione di giovani rom e sinti, accompagnata dall’Associazione 21 luglio, è stata ricevuta questa mattina dalla presidente della Camera on. Laura Boldrini nel palazzo Montecitorio. Gli 8 giovani provengono da storie ed esperienze diverse. Tra loro, una giovane donna che ha raccontato cosa significa essere madre all’interno di uno dei «villaggi attrezzati» della Capitale, un ragazzo rom rumeno, sgomberato più volte con la sua famiglia, una ragazza laureata in lettere e proveniente da Melfi, una giovane adolescente apolide di fatto, un ragazzo attore e cantante che vive in una micro area della periferia di Milano.
Se le comunità rom rappresentano nel nostro Paese una realtà estremamente eterogenea, con storie e vissuti differenti, il filo rosso della discriminazione accompagna l’esperienza di ogni suo componente, al di là del suo status giuridico e sociale.
«Le discriminazioni verso le comunità rom – hanno raccontato i giovani attivisti nel corso dell’incontro – iniziate dal loro arrivo in Europa almeno cinque secoli fa e culminate con il Porrajmos, in cui persero la vita nei campi di sterminio nazisti almeno 500.000 rom e sinti, non sono certo in diminuzione». In tutta Europa, ampiamente considerata baluardo della protezione e della tutela dei diritti umani, Italia compresa, assistiamo a sempre maggiori fenomeni di intolleranza nei confronti di questa minoranza non riconosciuta.
All’incontro ha partecipato anche una delegazione dell’Associazione 21 luglio che ha fatto presente come «nel corso dei secoli, le comunità rom e sinte sono spesso state discriminate, emarginate e stigmatizzate, malgrado l’articolo 3 della Costituzione riconosca la pari dignità sociale a tutti i cittadini. La generalizzata e pregiudizievole tendenza a legare all’immagine dei rom e dei sinti ogni forma di devianza e di criminalità risulta costantemente confermata nell’opinione pubblica, connotando negativamente le comunità rom e sinte».
La Presidente Laura Boldrini ha incoraggiato i giovani ragazzi rom a portare avanti i propri sogni e ad essere orgogliosi della loro appartenenza, con la consapevolezza che hanno un patrimonio da tutelare: la loro identità.
Secondo l’Associazione 21 luglio, è importante rafforzare in Italia gli interventi volti a superare approcci di tipo assistenzialista o emergenziale, per attuare nei confronti delle comunità rom e sinte misure adeguate al fine di affermare, in linea con l’articolo 3 della Costituzione italiana, l’uguaglianza, la parità di trattamento e, così come sancito dall’articolo 2 della medesima Costituzione, la titolarità dei diritti fondamentali e dei doveri inderogabili. «Il primo passo – ha dichiarato l’Associazione 21 luglio – è il riconoscimento della minoranza rom in Italia, come più volte richiesto da diversi organismi internazionali».

