26 aprile 2013 – Presentato un esposto contro l’europarlamentare Mario Borghezio. In un’intervista aveva etichettato i rom come ladri per cultura e tradizione, offendendo gravemente gli otto giovani rom ricevuti dal presidente della Camera Boldrini
L’Associazione 21 luglio ha presentato presso la Procura della Repubblica di Roma un esposto nei confronti dell’eurodeputato Mario Borghezio, a seguito delle dichiarazioni rilasciate durante l’intervista dello scorso 8 aprile 2013 alla trasmissione radiofonica “La Zanzara”.
L’8 aprile 2013, in occasione della celebrazione della Giornata Internazionale dei rom e dei sinti, otto giovani rom provenienti da tutta Italia, accompagnati da una delegazione dell’Associazione 21 luglio, sono stati ricevuti dalla presidente della Camera, l’on. Laura Boldrini, la quale, dopo averli ascoltati, ha affermato: «Siate orgogliosi della vostra identità e appartenenza. Sempre nel rispetto della cultura degli altri, ma con la consapevolezza che avete un patrimonio da far conoscere e da tutelare».
Qualche ora dopo l’incontro, tra gli ospiti della trasmissione radiofonica di Radio 24,“La Zanzara”, è intervenuto l’eurodeputato Mario Borghezio. Durante l’intervista l’europarlamentare ha apostrofato i rom come «facce di c….. che qualche presidente della Camera riceve». «Speriamo – ha continuato Mario Borghezio alla radio – che non portino via gli arredi della Camera, perché lì è pieno di quadri di pregio, di soprammobili, gli arazzi […]. Io un esamino con l’elenco di tutto quello che c’era prima della visita e quello che è rimasto dopo lo farei. Prudenzialmente, ecco. L’esperienza insegna». Le dichiarazioni dell’eurodeputato sono sopraggiunte proprio nella Giornata internazionale dei rom dei sinti, ribattezzata da Mario Borghezio «come la giornata della demagogia e del fancazzismo … con un contorno di festival dei ladri».
L’esposto è stato formalmente proposto, oltre che dall’Associazione 21 luglio, anche da uno dei giovani rom presenti all’incontro con la presidente della Camera, che ha ritenuto le affermazioni dell’on. Borghezio «ingiuriose e offensive oltre che ledenti la mia dignità, quella dei ragazzi presenti e quella del mio popolo. Etichettare i rom come tali, ladri per cultura e tradizione, come persone refrattarie al lavoro, tranne per qualche rara eccezione, non fa altro che alimentare, senza alcun dato fattuale concreto e oggettivo, forti stereotipi negativi nei miei confronti e in quelli della mia comunità, ed incitare all’odio razziale e alla discriminazione».
L’Associazione 21 luglio ritiene che le dichiarazioni rese dall’eurodeputato alla trasmissione radio “La Zanzara”, per il ricorso a stereotipi negativi e alle informazioni distorte dalle stesse veicolate, oltre ad essere lesive della dignità umana, possano essere suscettibili di incitare all’odio razziale, a sentimenti xenofobi e alla discriminazione.

