Nome: Associazione 21 luglio Onlus
Stato giuridico: Onlus, iscritta al Registro delle associazioni che svolgono attività nel campo della discriminazione di cui all’art. 6 del D.Lgs n. 215/2003
Tipo di attività: promozione diritti umani e diritti dell’infanzia, advocacy, sensibilizzazione
Codice fiscale: 97598580583
Presidente: Paolo Carlo Stasolla
INDIRIZZO
Domicilio fiscale: Via Bassano del Grappa, 24 – 00195 Roma
Telefono: 06.64491242 | Email: segreteria@21luglio.org | Sito web: http://www.carlodojmi.it/21lugliogantry
MISSION
Ciò che qualifica la mission dell’Associazione 21 luglio è la promozione dei diritti delle comunità rom e sinte in Italia, principalmente attraverso la tutela dei diritti dell’infanzia e la lotta contro ogni forma di discriminazione e intolleranza.
Per mantenere equità di giudizio e libertà di espressione l’Associazione 21 luglio non può accedere a finanziamenti erogati dalle istituzioni pubbliche italiane.
L’Associazione è membro di: Associazione Carta di Roma, European Roma Information Office (ERIO), European Network Against Racism (ENAR).
CAMPAGNE
2012: Campagna video Rom, cittadini dell’Italia che verrà
La campagna ha l’obiettivo di mostrare e raccontare l’esistenza quotidiana di rom che sono positivamente inseriti nel tessuto sociale e che vivono in abitazioni convenzionali. I video ci ricordano che su 170.000 rom presenti in Italia, solo un quinto vive nei campi. Gli altri vivono in abitazioni convenzionali, svolgendo un regolare lavoro.
2012: Stop all’apartheid dei rom:
La campagna vuole rappresentare uno spazio di resistenza pacifica alle continue violazioni dei diritti umani. Con essa l’Associazione intende rivolgersi a quanti nella società civile italiana ancora credono che i diritti dei rom rappresentino i diritti di ogni cittadino e che solo partendo dalla tutela dagli “ultimi” della scala sociale sarà possibile costruire un nuovo Paese e una nuova città. All’interno della campagna, che sarà attiva per tutto l’arco temporale elettorale, saranno previste una serie di azioni per condannare e denunciare le politiche praticate in diverse città italiane e segnate dalla discriminazione istituzionale, per individuare e proporre le alternative migliori e per sostenere quanti, anche in campagna elettorale, avranno la forza e il coraggio di parlare di politiche nuove, che prevedano la restituzione di una cittadinanza effettiva a ogni rom.
2011: Discriminazione e diritti:
Attraverso tale campagna l’Associazione 21 luglio monitorerà le condizioni di vita dei minori rom presenti negli insediamenti formali e informali della città di Roma segnalando tempestivamente le situazioni in cui sono ravvisabili violazioni del principio di non discriminazione sancito dal diritto nazionale e internazionale.
2010: Quando l’ascolto è un diritto:
Per sensibilizzare l’opinione pubblica al diritto posseduto da ogni minore di essere ascoltato nei suoi bisogni fondamentali l’Associazione 21 luglio ha lanciato nel 2010 la campagna “Quando l’ascolto è un diritto”. La campagna si è realizzata attraverso iniziative pubbliche e incontri con organi istituzionali.
RAPPORTI PER LE NAZIONI UNITE
Settembre 2012: l’Associazione 21 luglio ha presentato al Comitato ONU per i diritti del fanciullo un report su “I minori rom e il diritto all’istruzione”, in occasione della Giornata di discussione generale dal titolo “I diritti di tutti i bambini nel contesto delle migrazioni internazionali”.
Agosto 2012: Associazione 21 luglio insieme ad altre 8 organizzazioni ha presentato al Comitato delle Nazioni Unite per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale un documento in vista della discussione tematica sui discorsi di incitamento all’odio razziale, che ha avuto luogo il 28 agosto 2012 durante l’81esima sessione.
Gennaio 2012: In partenariato con l’ERRC (Centro europeo per i diritti dei rom), l’Associazione 21 luglio ha preparato un Rapporto parallelo per il Comitato per la eliminazione delle discriminazioni razziali delle Nazioni Unite, presentato alla 80° sessione nel marzo 2012.
Gennaio 2012: l’Associazione 21 luglio ha preparato un Memorandum per il Comitato per l’eliminazione della discriminazione razziale dell’ONU dal titolo “Violazione della normativa nazionale, internazionale e dei diritti fondamentali dei rom e dei sinti da parte delle autorità italiane nella procedura di richiesta protezione internazionale e nella raccolta di rilievi dattiloscopici e fotografici nella città di Roma”.
Luglio 2011: In partenariato con l’ERRC (Centro europeo per i diritti dei rom), l’Associazione 21 luglio ha condotto uno studio sull’infanzia rom, presentato alla 58° Sessione delle Nazioni Unite a Ginevra nel settembre 2011.
RICERCHE
Report Rom(a) Underground. Presentato il 19 febbraio 2013 presso la Facoltà di Architettura, Università Roma Tre.
La ricerca ha analizzato le conseguenze delle politiche capitoline degli ultimi tre anni, ovvero quelle realizzate in seno al Piano Nomadi, sull’esistenza dei minori che vivono a Roma in emergenza abitativa.
Report Diritti Rubati. Presentato il 17 settembre 2012 presso la Facoltà di Architettura, Università Roma Tre.
La ricerca ha analizzato le condizioni di vita dei minori rom e delle loro famiglie residenti nel “villaggio attrezzato” di via della Cesarina a Roma.
Report Lavoro Sporco. Presentato il 16 maggio 2012 presso la Sala FP CGIL Roma e Lazio.
La ricerca ha l’obiettivo di valutare i risultati delle politiche di inclusione lavorativa realizzate tra il 2010 e il 2011 dal Comune di Roma e rivolte alle comunità rom presenti in alcuni insediamenti della capitale. Tenta di comprendere i costi dei progetti, il loro reale andamento, di mostrare le conseguenze degli stessi e la loro incisività sulla vita delle persone che ne hanno usufruito.
Report Anime Smarrite. Presentato il 16 febbraio 2012 presso l’Università Roma Tre, Facoltà di Scienze dell’Educazione.
La ricerca ha analizzato l’impatto che la politica degli sgomberi nella città di Roma ha avuto sulla salute psico fisica dei minori rom. Viene analizzato, inoltre, un caso studio coinvolgendo i minori e le famiglie che hanno subito lo sgombero del Casilino 900, campo storico della capitale.
Report Linea 40. Lo scuolabus per soli bambini rom. Presentato il 14 ottobre 2011 presso Auditorium UNICEF di Roma.
La ricerca ha analizzato il percorso scolastico di 55 bambini rom del “villaggio autorizzato” di Via Salone, che nell’anno scolastico 2010-2011 hanno usufruito del servizio della linea 40, una delle sette linee del trasporto scolastico del Comune di Roma, riscontrando gravi violazioni al diritto allo studio e all’istruzione dei minori rom.
Report La Casa di carta. Presentato il 30 maggio 2011 presso l’Università Roma Tre, Facoltà di Architettura.
La ricerca ha documentato le condizioni di vita delle famiglie e dei minori rom nel Centro di Raccolta Rom di via Salaria, 971 a Roma, presentando un dettagliato resoconto sulle diverse violazioni dei diritti umani riscontrati all’interno di una struttura inaccessibile ai visitatori esterni.
Report Casilino 900. Parole e immagini di una diaspora senza diritti. Presentato il 15 febbraio 2011 presso Auditorium UNICEF di Roma.
A un anno esatto dallo sgombero del campo storico Casilino 900, definito dalle autorità locali un “atto di umanità”, l’Associazione 21 luglio ha presentato una dettagliata ricerca sulla storia del campo informale e sulle modalità con cui sono state condotte le operazioni di sgombero ravvisando gravi violazioni dei diritti dell’infanzia.
Report Esclusi e ammassati. Presentato il 20 novembre 2010 presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma.
La ricerca, presentata nell’anniversario della Convenzione di New York, ha voluto indagare sull’impatto che ha avuto il Piano Nomadi del Comune di Roma sull’infanzia rom attraverso uno specifico focus sul villaggio attrezzato” di via di Salone, definito dalle autorità locali il “campo nomadi modello” della capitale.
APPELLI
2012: Stop all’apartheid dei rom!
L’Associazione 21 luglio ha lanciato un appello per chiedere ai futuri amministratori locali e nazionali la sospensione immediata di ogni politica volta a reiterare la costruzione e la gestione dei “mega campi monoetnici” per le popolazioni rom e sinte e di impegnarsi concretamente per l’attuazione di nuove politiche volte al definitivo superamento di tali spazi, caratterizzati dalla discriminazione e dalla segregazione sociale.
2012: Il diritto all’alloggio non si sgombera
L’Associazione 21 luglio ha lanciato un appello per chiedere la sospensione immediata di ogni sgombero, che interessi le comunità rom e sinte all’interno del Comune di Roma, che non sia accompagnato da un serio e concreto sforzo di accoglienza alternativa per i gruppi familiari. All’appello hanno aderito numerosi intellettuali e artisti, tra cui i premi Nobel Dario Fo e Rita Levi Montalcini. Il 27 agosto 2012 sono state depositate presso l’ufficio del sindaco di Roma Gianni Alemanno le 2.000 firme raccolte a sostegno dell’appello.
2010: Non sgomberate i miei diritti
Nel denunciare le gravi violazioni che avvengono nelle azioni di sgombero realizzate dal Comune di Roma nei confronti della comunità rom, l’Associazione 21 luglio ha lanciato una campagna pubblica per chidere alle autorità locali la sospensione degli sgomberi illegali. Nel maggio 2011 sono state consegnate alle autorità locali circa 700 adesioni.
2010: Alloggio adeguato ai genitori di Marius
Dopo aver riscontrato le drammatiche condizioni di vita dei genitori di Marius, il piccolo rom deceduto all’interno della sua baracca il 30 agosto 2010, l’Associazione 21 luglio ha lanciato alle autorità locali un appello che ha raccolto in pochi giorni circa 1.000 adesioni. A seguito dell’appello l’Amministrazione del Comune di Roma ha concesso ai genitori del piccolo Marius un alloggio adeguato in un centro di accoglienza
CONVEGNI
Pensare Contro-campo. 16 ottobre 2012 – Teatro Palladium di Roma.
Nella giornata che ricorda la deportazione degli ebrei della città di Roma avvenuta nel 1943, l’Associazione 21 luglio ha organizzato una serata di approfondimento, dibattito, cultura e musica per riflettere su quali siano le migliori politiche da promuovere per un superamento definitivo dei “mega campi monoetnici”all’interno dei quali negli ultimi decenni sono state concentrate in Italia le popolazioni rom e sinte.
Ladri di Bambini. 28 ottobre 2011 – Auditorium Unicef di Roma.
Nel corso del convegno, organizzato insieme alla Fondazione Migrantes, sono state presentate le due ricerche: “La zingara rapitrice” di Sabrina Tosi Cambini e “Dalla tutela al genocidio? Le adozioni dei minori rom e sinti in Italia (1985-2005) di Carlotta Salezzi Salza.
Dove abitano i diritti. 8 aprile 2011 – Pontificia Università Gregoriana di Roma.
Il convegno è stato pensato e realizzato con il segretariato internazionale di Amnesty International nella Giornata Internazionale del popolo rom. Al suo interno si è riflettuto sul diritto all’abitare della comunità rom nella città di Roma.
Ascolta i miei diritti. 10 ottobre 2010 – Sala Enciclopedia Italiana di Roma.
Il convegno, organizzato insieme al Movimento per l’Infanzia ha visto la partecipazione dei più illustri studiosi italiani in ambito psicoterapeutico, legale e sociale. L’evento ha aperto una riflessione sulla carenza di ascolto, da parte delle istituzioni, nei confronti dell’infanzia.
PROGETTI
Progetto “Danzare la vita”, marzo 2013: il progetto ha l’obiettivo di promuovere le condizioni mediante le quali i bambini rom possano superare le barriere dell’esclusione e della marginalità a partire dall’ambito scolastico. L’obiettivo sarà perseguito ponendo al centro l’arte come strumento di educazione. Il progetto coinvolgerà 24 minori rom e non rom di un Istituto Comprensivo di Roma che parteciperanno ad incontri di danzaterapia, di flamenco e di danza teatrale. Il progetto durerà 10 mesi ed è co-finanziato dalla Fondazione Alta Mane Italia.
Progetto Italian Roma Rights Project 2, gennaio 2013: Obiettivi del progetto sono: l’implementazione effettiva della “Strategia Nazionale per l’inclusione di rom, sinti e camminanti” a livello locale; la partecipazione diretta degli attivisti rom formati in attività di advocacy e la sensibilizzazione delle autorità locali e dell’opinione pubblica sulle politiche segregative e discriminatorie del Comune di Roma verso le comunità rom e sinte. Le principali attività previste sono: il monitoraggio delle condizioni di vita delle comunità rom a Roma, la promozione di attività di advocacy ed eventuali azioni legali per affermarne i diritti, la realizzazione di tre rapporti di ricerca, l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e la formazionedi un gruppo di giovani attivisti rom sui diritti umani, affinché possano essere coinvolti nelle attività di advocacy dell’Associazione 21 luglio. Il progetto è finanziato da Foundation Open Society Institute.
“Mario Project: Joint action to protect Central and South Eastern European migrant children from abuse, exploitation and trafficking in Europe“, gennaio 2013: il progetto, co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Daphne III e da Oak Foundation, ha l’obiettivo di proteggere i bambini di strada, con un focus particolare su quelli provenienti dai paesi dell’Europa Centro e Sudorientale da abusi, sfruttamento e traffico. La durata prevista è di 2 anni.
Progetto “Libro bianco sulla condizione dei minori rom in Italia“, gennaio 2013: la Tavola Valdese approva il progetto dell’Associazione 21 luglio, che ha gli obiettivi di: raccogliere e divulgare accurati dati qualitativi e quantitativi circa la condizione sociale, sanitaria e culturale dei minori rom presenti negli insediamenti formali e informali italiani; individuare buone prassi per assicurarne la fruizione a molteplici attori della società civile; illustrare linee guida al fine della messa in atto di politiche mirate al rispetto dei diritti umani e dell’infanzia.
Progetto “Osservatorio nazionale sull’incitamento alla discriminazione e all’odio razziale nei confronti di rom e sinti“, settembre 2012: l’Associazione 21 luglio si aggiudica il finanziamento da parte dell’Open Society Institute di un progetto della durata di 13 mesi, che si pone l’obiettivo di tutelare le minoranze, con una particolare attenzione verso le comunità rom e sinte, da condotte discriminatorie e incitanti all’odio attraverso una costante attività di controllo di giornali locali e nazionali e siti web e di intraprendere azioni correttive ed eventualmente legali a tutela delle minoranze.
“Contributo alle attività dell’Associazione“, giugno 2012: l’Associazione 21 luglio si aggiudica un finanziamento concesso dalla Fondazione Charlemagne quale contributo per lo svolgimento delle attività dell’Associazione.
Marzo 2012: due rappresentanti dell’Associazione 21 luglio hanno partecipato ad un seminario inquadrato nel programma europeo «Youth in Action». Gli obiettivi principali perseguiti erano: scambiare ed esplorare le esperienze sull’inclusione sociale dei giovani rom; cooperare al fine di sviluppare un’agenda per rilanciare dei partenariati tra gli enti locali, le ONG e la minoranza rom; in una dimensione prettamente culturale, identificare i vantaggi e le difficoltà dell’integrazione.
Progetto “Sar San“, gennaio 2012: l’Associazione 21 luglio si aggiudica il finanziamento per un progetto di centro diurno per bambini rom realizzato in località La Rustica a Roma. Il progetto della durata di diciotto mesi è realizzato in partenariato con ABCittà e si rivolge a 25 bambini rom presenti negli insediamenti della Capitale.
Progetto “Italian Roma Rights Project“, settembre 2011: l’Associazione 21 luglio si aggiudica il finanziamento dell’Open Society Foundations per un progetto, di durata annuale, che ha lo scopo di promuovere strategie globali di integrazione della comunità rom all’interno degli stati UE attraverso ricerche, campagne, attività di monitoraggio. I provvedimenti e le politiche istituzionali attuati dalle autorità locali e nazionali sono state monitorate e analizzate da uno staff dell’Associazione 21 luglio a cui è spettato il compito di individuare punti di forza, buone pratiche e criticità da segnalare in incontri previsti con i rappresentanti istituzionali italiani e europei.
PRINCIPALI EVENTI
22 gennaio 2013: l’Associazione 21 luglio ha presentato “AGENDA ROM E SINTI. Dall’ossessione securitaria alla solidarietà responsabile: 6 punti per voltare pagina a Roma”. Il documento rappresenta una “carta di impegno” che definisce i principi essenziali per mutare radicalmente le politiche verso rom e sinti nella Capitale. L’AGENDA ROM E SINTI si pone l’obiettivo, nell’arco temporale di cinque anni, di chiudere gli 8 «villaggi attrezzati» di Roma e verrà sottoposta, da qui alle elezioni comunali, alle forze politiche, ai candidati sindaci e ai rappresentanti del terzo settore, al fine di richiedere una formale adesione.
11-12 ottobre 2012: una delegazione dell’Associazione 21 luglio ha preso parte alla conferenza del network “Mayors Making the Most of EU Funds for Roma Inclusion” e alla relativa cerimonia di premiazione organizzata a Budapest dall’Open Society Institute in collaborazione con la Commissione Europea.
26-27 settembre 2012: una rappresentante dell’Associazione 21 luglio ha partecipato all’incontro Human Dimension Implementation Meeting dell’OSCE a Varsavia.
2-6 settembre 2012: una rappresentante dell’Associazione 21 luglio ha partecipato al World Urban Forum delle Nazioni Unite a Napoli.
4 marzo 2012: “Porrajmos. Sterminio e resistenza del popolo rom”, organizzato presso il Teatro Valle Occupato a Roma insieme a Popica Onlus.
12 gennaio 2012: presentazione del Memorandum inviato al Comitato anti discriminazione delle Nazioni Unite redatto dall’Associazione 21 luglio, a Roma presso la Federazione Nazionale Stampa Italiana.
29 Novembre 2011: Manifestazione dal titolo: “Il Piano Nomadi: una risposta sbagliata”, in partenariato con Amnesty International. Roma, piazza degli Zingari.
21-22 novembre 2011: Una delegazione dell’Associazione 21 luglio ha partecipato a Bruxelles al seminario “Unione europea – Unione Africana au seminaire. Dialogo sui diritti umani”. In questa sede è stato trattato il tema del diritto all’alloggio adeguato e del divieto a porre in essere gli sgomberi forzati.
10 ottobre 2011: l’Associazione 21 luglio e il Centro europeo per i diritti dei rom (ERRC) hanno presentato i due rapporti sui diritti dell’infanzia e delle donne rom recentemente inviati alle apposite Commissioni delle Nazioni Unite, presso la Sala Enciclopedia Italiana a Roma.
27 giugno 2011: Una delegazione dell’Associazione 21 luglio ha presentato alla Commissione Europea a Bruxelles un rapporto sulla condizione dei minori rom a Roma e in Italia.
1 dicembre 2010: Mostra fotografica sui diritti dell’infanzia, presso Oratorio del Caravita di Roma.