Odio razziale, ex consigliere di Cento (FE) svolgerà lavori di pubblica utilità
Novanta ore di lavori di pubblica utilità. È quanto disposto dal giudice del Tribunale di Ferrara nei confronti di Edoardo Fiocchi, ex consigliere comunale di Cento, in provincia di Ferrara, che era stato indagato per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale in seguito all’esposto che l’Associazione 21 luglio aveva inviato alla Procura di Ferrara.
Nel 2020, commentando la morte dell’agente Pasquale Apicella, la cui auto fu speronata da quella con a bordo un gruppo di rapinatori, Fiocchi aveva scritto: “Tre Rom come quelli che vi fanno l’appartamento alla notte o vi sfilano il portafoglio in via Indipendenza, stanotte hanno ammazzato un poliziotto. Sì ma teniamoli qui, vanno capiti è la loro cultura. Fuori a fucilate”.
“Accogliamo con soddisfazione la decisione del Tribunale di Ferrara nel procedimento nel quale, come Associazione 21 luglio, ci siamo costituiti parte civile. – dichiara il presidente dell’Associazione Carlo Stasolla – Ci auguriamo che la lezione sia stata finalmente appresa dall’ex consigliere Fiocchi e da quanti, come lui, continuano a gettare benzina sull’intolleranza”.
Il Tribunale, che ha accolto la richiesta di costituzione di parte civile dell’Associazione 21 luglio, ha stabilito un risarcimento di 400 euro che l’ex consigliere dovrà versare all’associazione.
“Continuiamo a lavorare per rafforzare una cultura che sappia accogliere e valorizzare i valori di pace e di rispetto raccomandati dalla Costituzione italiana – conclude Stasolla – e prendiamo le distanze da ogni ideologia basata sull’odio. Per questo utilizzeremo la donazione che l’ex consigliere farà all’Associazione per promuovere percorsi educativi di pace, tolleranza e non violenza rivolti ai bambini presenti negli insediamenti rom all’interno dei quali siamo attivi”.




