Tag Archivio per: discriminazioni

Articoli

“Si può fare!”, il corso di formazione per amministratori pubblici sul superamento dei campi rom in Italia

Associazione 21 luglio, organizzazione indipendente impegnata nella tutela e nella promozione dei diritti di gruppi e individui che nelle città italiane vivono la segregazione e la discriminazione, organizza “Si può fare!”, un corso formativo volto ad offrire strumenti di approfondimento e di aggiornamento sul tema del superamento dei campi rom in Italia.

Dal 2000 l’Italia è denominata in Europa il “Paese dei campi”, la nazione che più di tutte impiega ingenti risorse umane ed economiche per la progettazione, la costruzione e la gestione di spazi di segregazione e marginalità, denominati “campi nomadi”. Malgrado la Strategia Nazionale per l’inclusione dei rom, raccomandi il loro superamento, sono pochissime le Amministrazioni locali che negli ultimi anni hanno intrapreso questo virtuoso percorso, incontrando spesso difficoltà e scontrandosi con problematiche talvolta giudicate insuperabili. La mancata conoscenza della questione in seno alla macchina amministrativa, l’assenza di fondi adeguati, le problematiche legate allo status giuridico o alla scolarizzazione, hanno negli anni generato difficoltà ad individuare soluzioni vincenti e sostenibili nel tempo.

Il corso è rivolto ad esponenti delle istituzioni regionali e locali, dirigenti e funzionari pubblici, personale di uffici comunali che perseguono in Italia l’obiettivo dell’inclusione delle comunità rom e sinte. E avrà luogo il 26 e 27 settembre 2019 a Roma al Polo ex Fienile di largo Mengaroni a Tor Bella Monaca.

“Si può fare!” vuole offrire uno spazio di studio e di analisi del “sistema campi” e delle sue conseguenze, offrendo altresì ai partecipanti la possibilità di approfondire, con il contributo di esperti e professionisti in materia, le principali problematiche e di analizzare soluzioni virtuose realizzate in altri contesti.

Modalità e requisiti per l’iscrizione

Il corso è a numero chiuso, per un massimo di 12 iscritti. L’iscrizione avverrà sulla base dell’ordine cronologico d’iscrizione. Il corso non sarà avviato se non verrà raggiunto il numero minimo di 8 iscritti. La data ultima per l’iscrizione è il 31 agosto 2019. Le iscrizioni potranno essere chiuse anticipatamente in caso di raggiungimento dei posti disponibili.
L’iscrizione si perfeziona inviando l’apposito modulo di iscrizione on line, compilato e corredato da un curriculum vitae.

***
QUI è possibile accedere al programma del corso.

Il progetto è realizzato con i fondi dell’8xMille destinati alla Chiesa Cattolica

 

Diritti umani: un riconoscimento internazionale per l'Associazione 21 luglio

Hrant Dink Foundation

Nella foto il giornalista turco di origine armena Hrant Dink, assassinato a Istanbul nel 2007.


[tfg_social_share]«Cari rappresentanti dell’Associazione 21 luglio, vogliamo esprimervi la nostra gratitudine per la vostra ambizione e persistenza nel dimostrarci ancora una volta che spesso i piccoli passi intrapresi per un mondo più giusto e più libero possono essere molto preziosi. Siamo molto felici di avervi tra le nostre “Ispirazioni” nel 2014».
Con queste parole la Hrant Dink Foundation, fondazione internazionale turca impegnata nella promozione dei diritti umani e nella lotta contro le discriminazioni in Turchia e nel mondo, ci ha comunicato la presenza, quest’anno, dell’Associazione 21 luglio tra le “Ispirazioni” del 2014 nell’ambito della International Hrant Dink Award Ceremony, che si celebrerà il prossimo 15 settembre a Istanbul.
Un riconoscimento, questo, che la Fondazione, intitolata al giornalista turco di origine armena Hrant Dink, assassinato a Istanbul nel 2007 e distintosi per la sua battaglia in favore dei diritti delle minoranze, dedica ogni anno a quelle persone, associazioni, iniziative e progetti che si distinguono per il loro impegno per un mondo libero dalle discriminazioni, dal razzismo e dalla violenza e in grado di ispirare e incoraggiare gli altri.
Essere riconosciuti come ispiratori per la costruzione di una società dove razzismo ed esclusione non abbiano più ragion d’essere è per l’Associazione 21 luglio motivo di enorme gratificazione e, soprattutto, una ulteriore iniezione di entusiasmo per continuare la nostra buona battaglia per la promozione dei diritti umani dei rom e, in generale, delle minoranze.
Dedichiamo questo riconoscimento a tutte le persone, rom e non rom, che, con la loro passione e impegno civile, ogni giorno ci seguono e ci accompagnano su questa strada impervia ma che è fondamentale percorrere tutti insieme. Perché i diritti dei rom sono i diritti di tutti.
Dedichiamo altresì questo riconoscimento agli enti, nonché ai privati cittadini che, con il loro sostegno finanziario, ci permettono di proseguire le nostre attività.
La cerimonia internazionale di assegnazione dei premi della Hrant Dink Foundation sarà trasmessa in diretta streaming da Istanbul su www.hrantdink.org e www.hrantdinkaward.org lunedì 15 settembre 2014 a partire dalle ore 19 italiane.
Foto: XQW News

Lettera alla Questura di Roma per il tweet anti rom

Il tweet comparso sull'account Twitter della Questura di Roma.

Il tweet comparso sull’account Twitter della Questura di Roma.


[tfg_social_share]In piene vacanze natalizie, nel giorno di Santo Stefano, un tweet pubblicato dall’account ufficiale Twitter della Questura di Roma paragonava il riordino di uno sgabuzzino allo sgombero di un “campo nomadi”. L’Associazione 21 luglio ha inviato all’organo statale una lettera con richiesta urgente di verifiche.
«Ho risistemato lo sgabuzzino…m’è sembrato lo sgombero in un campo nomadi…meno male che sono preparata!». Questo tweet è stato pubblicato ieri, giorno di Santo Stefano, alle ore 18.20, dall’account ufficiale della Questura di Roma.
Il tweet ha subito fatto il giro della rete ed è stato intercettato da alcuni utenti che, indignati, lo hanno segnalato all’Associazione 21 luglio. Qualcuno, come l’utente Twitter Barbara Collevecchio, ha anche risposto direttamente al tweet in questione.
«Con la sottile differenza @QuesturadiRoma che nei campi nomadi ci sono esseri umani, bambini, anziani. Senza parole!», twittava l’utente.
In seguito alle rimostranze degli utenti, la Questura di Roma ha provveduto alla rimozione del tweet e ne ha pubblicato prontamente un altro (screenshot in basso) in cui disconosceva la paternità della dichiarazione e annunciava di aver intrapreso verifiche in merito.
QuesturadiRoma_screenshot_rettifica
L’Associazione 21 luglio, che con il suo Osservatorio nazionale sull’incitamento alla discriminazione e all’odio razziale monitora dichiarazioni, comizi e interviste  su giornali locali, nazionali e sul web, ha inviato alla Questura di Roma una lettera nella quale sottolinea la gravità delle asserzioni a scapito delle popolazioni rom e il loro contenuto razziale, discriminatorio e lesivo della dignità umana.
«Dichiarazioni di tale tenore – si legge nella lettera dell’Associazione 21 luglio – sono suscettibili di veicolare messaggi con effetti dannosi non solo per i gruppi “target” ma anche per la popolazione maggioritaria che viene “impregnata” di stereotipi e pregiudizi. Le stesse provenendo poi da un organo di Stato hanno il duplice effetto di rendere concepibili e tollerabili esternazioni di tal fatta».
L’Associazione 21 luglio ha quindi specificato che l’episodio non può ritenersi risolto con la semplice rimozione e divulgazione di una comunicazione di verifiche in corso.
Pertanto ha chiesto alla Questura di Roma «di procedere tempestivamente e senza ritardi alle verifiche predisposte e di divulgare nel più breve tempo possibile l’esito degli accertamenti e delle relative misure correttive intraprese».

Associazione 21 luglio ETS - Largo Ferruccio Mengaroni, 29, 00133, Roma - Email: info@21luglio.org - C.F. 97598580583 - Privacy Policy - Cookie Policy