Archivio per anno: 2012

Anime Smarrite – Roma, 16 febbraio 2012

locandinaA3 AnimeSmarrite-2«Caro sindaco Gianni Alemanno, gli volevo dire grazie per avermi mandato via dal Paradiso e di avermi messo nell’inferno, di avermi rovinato l’infanzia mia e dei miei amici» (lettera di P., 14 anni).

Giovedi 16 febbraio alle ore 16,00, in via Milazzo, 11, presso la Sala Volpi – Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre, l’Associazione 21 luglio e l’Osservatorio sul razzismo e le diversità M.G. Favara presenteranno l’ultima ricerca prodotta dall’Associazione 21 luglio dal titolo “ANIME SMARRITE. Il piano degli sgomberi a Roma: storie quotidiane di segregazione abitativa e di malessere”.
A due anni dallo storico sgombero del Casilino 900 e a pochi giorni dall’apertura del nuovo campo in località La Barbuta, dove verranno trasferiti 650 rom, l’Associazione 21 luglio ha deciso di occuparsi delle conseguenze psico-sociali che la politica degli sgomberi e dei trasferimenti forzati attuata dal Comune di Roma nei confronti delle comunità rom e sinte ha provocato tra i bambini e gli adulti.
I 420 sgomberi finora realizzati dalle autorità comunali hanno avuto sulla salute e sulla psiche dei rom delle conseguenze drammatiche che l’Associazione 21 luglio ha voluto analizzate, rendere visibili e denunciare.
“Anime smarrite”, curato da un equipe guidata dall’antropologa Annachiara Perraro, rappresenta dunque un approfondito rapporto etnografico sul mal-essere causato dalla politica di sgomberi e trasferimenti forzati di cui sono state vittima negli ultimi anni le comunità rom e sinte della Capitale. Al termine della presentazione l’Associazione 21 luglio presenterà le azioni legali che, a seguito del report prodotto, ha condotto a favore delle persone vittime degli sgomberi.
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Per informazioni e prenotazioni: segreteria@21luglio.com

Al Teatro Valle Occupato per ricordare il Porrajmos – Evento rimandato a data da destinarsi

valle web per sitoL’evento previsto per il 5 febbraio 2012 al Teatro Valle Occupato è rimandato a data da destinarsi.

La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare le vittime del progetto di sterminio del regime nazi-fascista.
Il termine  Porrajmos (in lingua romaní «divoramento»), indica il tentativo di sterminare le comunità rom e sinte durante la seconda guerra mondiale. Al pari della più nota Shoah, il Porrajmos fu deciso sulla base delle teorie razziste che caratterizzavano il nazismo. Una recente stima parla di almeno 500mila rom e sinti  sterminati. Migliaia di rom e sinti vennero deportati nei campi di concentramento europei ma anche italiani.
Questo marchio di “infamia”, impresso a sangue sulla pelle di rom, non è finito con il regime hitleriano. Esso perdura ancora oggi nella città di Roma in forme diverse e con modalità solo apparentemente meno cruente attraverso sgomberi e trasferimenti forzati, violazioni dei diritti umani, costruzione di spazi segnati dall’esclusione e dal razzismo istituzionale.
Per fare memoria di una ininterrotta storia, scritta con l’inchiostro del rifiuto e dell’intolleranza, a quasi un anno dalla morte dei 4 fratellini rom arsi vivi nella loro baracca sulla via Appia a Roma, l’Associazione 21 luglio e Popica Onlus, organizzano domenica 5 febbraio alle ore 18,00 presso il Teatro Valle Occupato di Roma un evento dal titolo “Porrajmos. Sterminio e resistenza del popolo rom”. Per la prima volta sul palco del teatro saliranno rappresentanti delle comunità rom e sinte per fare memoria della loro vita e con loro: gli Assalti Frontali, Erri De Luca, Jovica Jovic e i Muzikanti di Balval , Tony lo Zingaro, le “zingare” spericolate del Chejà Celen, Simonetta Salacone.
L’ingresso è libero.
Per informazioni scrivi a: segreteria@21luglio.com

L'Associazione 21 luglio diffida il Vice Sindaco di Roma

L’ultima dichiarazione del Vice Sindaco risaliva al 9 dicembre 2011 quando, nel corso del TG3 regionale, rivolgendosi a un anziano rom presente in Italia da circa 40 anni che dichiarava il proprio disappunto a trasferirsi nel nuovo insediamento La Barbuta, dichiarava: «Se lei vuole stare a Roma vive in un campo autorizzato. Se lei non vuole stare a Roma se ne va dove je pare a lei, fuori da Roma» (cfr. http://www.youtube.com/watch?v=UlrrgaX1cyQ).
«L’articolo 16 della Costituzione Italiana – si legge nella lettera – prevede per i cittadini il diritto alla libertà di circolazione e di soggiorno in qualsiasi parte del territorio nazionale. (…) Libertà di circolazione e soggiorno sono peraltro riconosciute agli stranieri regolarmente soggiornanti nel territorio dello stato (art.2 D.lgs. 286/98-TU delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero).
«Le ripetute affermazioni da Lei rilasciate – continua il testo – oltre che a esser contrarie con quanto previsto dal diritto costituzionale, interno e internazionale vigente, sembrano esser indirizzate a un particolare gruppo etnico ponendosi così ulteriormente in contrasto con quanto disposto all’articolo 3, primo comma della Costituzione e all’articolo 43 del D.lgs. 286/98-Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero».
«Per tali ragioni – termina la lettera di diffida – l’Associazione 21 luglio La invita a desistere dal continuare a rilasciare dichiarazioni aventi evidenti scopi intimidatori nei confronti delle comunità rom presenti nella Capitale».
Per leggere il testo integrale della lettera clicca qui

E' disponibile il Memorandum per il Comitato per l’eliminazione della discriminazione razziale dell’ONU

Si è svolto lunedì 16 gennaio 2012 a Roma l’incontro di presentazione del Memorandum preparato dall’Associazione 21 luglio per il Comitato per l’eliminazione della discriminazione razziale dell’ONU dal titolo “Violazione della normativa nazionale, internazionale e dei diritti fondamentali dei rom e dei sinti da parte delle autorità italiane nella procedura di richiesta protezione internazionale e nella raccolta di rilievi dattiloscopici e fotografici nella città di Roma”.
Scarica il Memorandum a questo link.

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