Adisa o la storia dei mille anni – anteprima nazionale
“I rom hanno vissuto la loro Shoah. Spesso si dimentica che furono uccisi a decine di migliaia nei campi di sterminio nazisti, insieme agli Ebrei. Il loro modo di vivere non è vietato dalla legge, ma sono sottoposti a stretti controlli. Questo capita in vari tempi, in diversi Paesi. Non si sa con esattezza quanti siano i rom residenti in ciascuno Stato. Sappiamo però che in alcuni sono numerosi, soprattutto nei Balcani orientali. Ma un numero ancora più consistente di essi è ‘sempre in cammino’. Chissà da dove vengono o dove vanno; ignoriamo se partono o tornano”. (Predrag Matvejevic)
“La ‘condizione’ sociale di questa comunità, nelle sue durezze e tragedie, nel suo isolamento frutto di discriminazioni, ma anche nei sogni perduti di un passato mitico e favoloso, viene fuori da parole piene di dignità, ma ancora di più dagli elementi ‘antropologici’ e dalle suggestioni visive che la camera riesce sottilmente a catturare: il fuoco, le ombre, il contrasto tra luce e oscurità, gli arcaici strumenti musicali, le pieghe dei volti e ancora, su tutti, l’incredibile e insondabile sguardo di Adisa”. (Fabrizio Grosoli)
Con il patrocinio di: Amnesty International, Associazione 21 luglio e Associazione per i popoli minacciati.
Giovedì 23 febbraio
presso il Cinema Aquila
Via L’Aquila 68 – Roma
Doppia proiezione, ore 20.30 e ore 22.30
Interverranno: il regista Massimo D’orzi, Riccardo Noury (Amnesty International) e Carlo Stasolla (Associazione 21 luglio).
– Notizia collegata: E’ disponibile il film documentario “Adisa o la storia dei mille anni”

