Ladri di bambini. Rom e sinti criminalizzati da “Il Giornale”: l’esposto delle Associazioni
Il 30 ottobre scorso, sullo spazio web e nell’edizione cartacea de «Il Giornale» sono stati pubblicati due articoli inerenti un fatto di cronaca nera nei quali, senza prova alcuna, viene riportata la presunta appartenenza etnica dell’aggressore, “rom”, e si sostiene questi «avrebbe tentato» di rapire una bambina. L’associazione tra questa descrizione di supposti fatti e la leggenda che vorrebbe le persone rom rapitrici di bambini è immediata.
Entrambi gli articoli, anziché limitarsi alla cronaca di quanto accaduto, insistono sulla presunta appartenenza etnica dell’aggressore, arrivando persino ad attribuire numerosi casi di rapimenti di bambine – alcuni anche noti all’opinione pubblica e dunque di facile impatto emotivo – ad una sorta di comportamento tipico di una minoranza, contribuendo ad aumentare il pregiudizio nei confronti delle persone rom e sinte. Questo stereotipo, infatti, si alimenta con la pericolosa generalizzazione che ha portato alla pratica dell’etnicizzazione del reato, anche quanto questo sia esclusivamente presunto.
Le Associazioni hanno quindi chiesto al Consiglio regionale dell’Ordine dei Giornalisti di verificare eventuali illeciti deontologici e di fare in modo che gli articoli sottoposti all’attenzione dell’Ordine vengano esaminati anche alla luce della legislazione in materia di istigazione alla violenza, di antidiscriminazione e/o qualunque altra violazione che sarà ritenuta riscontrabile. Le Associazioni hanno anche chiesto di valutare l’omesso controllo a carico del direttore de il Giornale, giornalista professionista Alessandro Sallusti, rispetto alle titolazioni, alla pubblicazione anonima comparsa sul sito web della testata e alla pubblicazione cartacea degli articoli segnalati.
Ulteriori informazioni sul sito dell’Osservatorio 21 luglio
(15 novembre 2012)

