Attività di sensibilizzazione e educazione
Evento “Il tempo dei rom”
In occasione della Giornata Internazionale dei rom e dei sinti, l’Associazione 21 luglio e il Teatro Valle occupato hanno promosso il 7 aprile 2013 un incontro dedicato alla realtà, alla condizione umana e sociale, alla cultura dei rom e dei sinti.
Una serata di dibattito e confronto aperto sul multiforme universo rom, scandita da interventi musicali e teatrali e un aperitivo rom. Hanno partecipato all’evento: la giornalista Bianca Stancanelli, rappresentanti della comunità rom, numerose realtà dell’associazionismo operanti a Roma e in Italia, il poeta, scrittore e attivista Paul Polansky, Djovedì Django e Errichetta Underground, l’autore attore Pino Petruzzelli, le danzatrici Barbara Breyhan e Daniela Evangelista, Debora Longini e Daniela Bruno, il musicista percussionista Ivan Macera, il maestro Mauro Tiberi, il reporter Stefano Liberti e il regista Enrico Parenti.
Campagna “Stop all’apartheid dei Rom”
L’Associazione 21 luglio ha lanciato il 1° ottobre 2012 la campagna nazionale “Stop all’apartheid dei Rom!”. La campagna vuole rappresentare uno spazio di resistenza pacifica alle continue violazioni dei diritti umani. Con essa l’Associazione intende rivolgersi a quanti nella società civile italiana ancora credono che i diritti dei rom rappresentino i diritti di ogni cittadino e che solo partendo dalla tutela dagli “ultimi” della scala sociale sarà possibile costruire un nuovo Paese e una nuova città.
All’interno della campagna, che sarà attiva per tutto l’arco temporale elettorale, saranno previste una serie di azioni per condannare e denunciare le politiche praticate in diverse città italiane e segnate dalla discriminazione istituzionale, per individuare e proporre le alternative migliori e per sostenere quanti, anche in campagna elettorale, avranno la forza e il coraggio di parlare di politiche nuove, che prevedano la restituzione di una cittadinanza effettiva a ogni rom.
Evento “Pensare Contro-campo”
Il 16 ottobre 2012, giornata che ricorda la deportazione degli ebrei della città di Roma avvenuta nel 1943, l’Associazione 21 luglio ha organizzato a Roma presso il Teatro Palladium una serata di approfondimento, dibattito, cultura e musica per riflettere su quali siano le migliori politiche da promuovere per un superamento definitivo dei “mega campi monoetnici”all’interno dei quali negli ultimi decenni sono state concentrate in Italia le popolazioni rom e sinte.
All’evento hanno partecipato: Dezideriu Gergely, rom e direttore del Centro Europeo per i Diritti dei Rom con sede a Budapest, Zeljko Jovanovic, anch’egli rom e direttore di Open Society Roma Initiatives, Carlotta Sami, direttrice della sezione italiana di Amnesty International, la vice presidente del Senato Emma Bonino, Monica Rossi, ricercatrice del C.N.R.; il ricercatore dell’Università Roma Tre Ulderico Daniele, Nando Sigona, del Centro Studi sui Rifugiati dell’Università di Oxford e il presidente della Commissione straordinaria per la tutela dei diritti umani del Senato Pietro Marcenaro, Francesco Careri, ricercatore dell’Università Roma Tre e Giancarlo Perego, direttore della Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana.
La serata è stata scandita dalla musica del maestro rom Jovica Jovic, dei Muzikanti di Balval e del celebre clarinettista Gabriele Coen.
Evento “Porrajmos. Sterminio e resistenza del popolo rom”
Il 4 marzo 2012 l’Associazione 21 luglio insieme a Popica Onlus ha organizzato presso il Teatro Valle di Roma un evento dal titolo “Porrajmos. Sterminio e resistenza del popolo rom”.
La serata ha visto la partecipazione di circa 700 persone che hanno vissuto una serata di musica, balli e riflessioni. Nel corso dell’evento è stata lanciata la campagna “Il diritto all’alloggio non si sgombera”, per chiedere la sospensione degli sgomberi forzati nella città di Roma.

