Due esposti all’Ordine dei Giornalisti per articoli de Il Mattino e Il Giornale
Lo scorso 8 novembre, l’Osservatorio 21 luglio (Osservatorio nazionale sulle frasi di incitamento all’odio e alla discriminazione), aveva rilevato sul quotidiano Il Giornale un articolo che riprendeva in maniera strumentalmente fuorviante il dibattito avvenuto in seno all’amministrazione di Milano sulle politiche rivolte alla popolazione rom, descrivendola come destinataria di svariati privilegi e trasmettendo il messaggio che ad essa vengano riservati trattamenti preferenziali al di sopra della legge.
Un’ulteriore ricerca ha permesso di rintracciare un precedente articolo in cui la stessa firma generalizzava e proponeva un’immagine criminosa di tutte le persone sinte e rom presenti sul territorio, contribuendo così alla diffusione di un clima di allarme sociale e di ostilità basato meramente su ipotesi e pregiudizi.
Un mese dopo, il quotidiano di Napoli Il Mattino proponeva due articoli inerenti un fatto di cronaca nera nei quali, senza alcuna prova, si insisteva ripetutamente sull’appartenenza del colpevole alla comunità rom, arrivando addirittura, sempre per mezzo di congetture e generalizzazioni dettate dal pregiudizio, ad attribuire al presunto colpevole, in quanto rom, altri fatti criminosi.
L’Associazione 21 luglio ritiene che entrambe le testate si siano rese catalizzatrici del pregiudizio e dello stereotipo anti-rom, contribuendo all’ulteriore stigmatizzazione della minoranza più discriminata d’Italia. Queste condotte, da parte di professionisti dell’informazione, non solo contravvengono ai principi contenuti nei vari strumenti deontologici tra cui la Carta di Roma, ma dimostrano anche una grave irresponsabilità e una totale carenza di riflessione sul potenziale che hanno le parole nel fomentare un insano clima di odio ed emarginazione.
Nel solo mese di dicembre 2012, l’Osservatorio dell’Associazione 21 luglio, in riferimento alle comunità rom e sinte, aveva rilevato 103 casi di informazione scorretta e 35 casi di incitamento all’odio e alla discriminazione.
Secondo l’Associazione 21 luglio, questa tendenza è particolarmente presente nel periodo pre-elettorale e sta alimentando e consolidando un diffuso antiziganismo, che finisce per intralciare e allontanare l’attenzione dell’opinione pubblica da un dibattito ormai improrogabile: quello sulla necessità e sui modi di politiche di inclusione concrete e sostenibili.
(12 gennaio 2013)
Articoli collegati:
2 gennaio 2013 – Esposto all’Ordine per due articoli de Il Giornale
10 dicembre 2012 – Pubblicati i dati dei primi mesi di attività dell’Osservatorio 21 luglio: istituzioni e media diffondono ostilità verso rom e sinti

