Tag Archivio per: arteducazione

Articoli

Amarò Foro riparte! Al via le iscrizioni per i nuovi laboratori di breakdance

Laboratori di breakdance, musica, incontri: il progetto “Amarò Foro” riparte per un nuovo anno di crescita e condivisione. Un team di operatori professionisti accompagnerà i bambini e i ragazzi in un percorso fatto di giochi, dialogo e divertimento per raggiungere un obiettivo chiaro. La mission del progetto è, infatti, l’acquisizione della consapevolezza del se, dell’altro e della società attraverso la sperimentazione artistica.

Aperte le iscrizioni: lunedì e martedì dalle 16.30 alle 18.30

Per partecipare alle attività di arteducazione al Polo ex Fienile di Tor Bella Monaca è necessario effettuare l’iscrizione. È possibile farlo nei pomeriggi di lunedì e martedì (23 e 24 settembre) nella struttura di largo Mengaroni dalle ore 16.30 alle ore 18.30 e ancora nei pomeriggi del 30 settembre e 1 ottobre sempre alla stessa ora.

Le attività sono completamente gratuite

Le attività sono rivolte a bambini di età compresa tra i 7 e i 10 anni e ragazzi dagli 11 ai 14 anni e si svolgono tutti i giorni (dal lunedì al giovedì) dalle ore 16.30 alle ore 18.30. La partecipazione è assolutamente gratuita.

Vi aspettiamo!

Vi aspettiamo tutti al Polo ex Fienile di Tor Bella Monaca, per divertirci ma soprattutto per crescere insieme!

Il progetto Amarò Foro riparte tra giochi, integrazione e tante nuove adesioni

Entusiasmo, partecipazione, voglia di fare. Sono questi i tre aspetti che caratterizzano la ripresa delle attività del progetto Amarò Foro (La nostra città) presso il Polo ex Fienile di Tor Bella Monaca. Da alcune settimane i bambini del quartiere hanno ripreso a giocare, divertirsi e crescere stando insieme attraverso le attività del progetto promosso da Associazione 21 luglio, giunto ormai al suo secondo anno.

L’obiettivo è stimolare la consapevolezza del se, dell’altro e della società

L’obiettivo del progetto educativo è quello di stimolare la consapevolezza del se, dell’altro e della società attraverso la sperimentazione artistica. All’interno attività laboratoriali e integrative, come gite, eventi comunitari e incontri con artisti. Amarò Foro punta, inoltre, alle abilità socio-emozionali e creative del minore, promuovendo un ambiente educativo e inclusivo che coinvolga famiglie e territorio.

Tante le nuove adesioni per l’avvio delle nuove attività a Tor Bella Monaca

“Entusiasmo e determinazione hanno caratterizzato la ripresa del nuovo anno – ha commentato Giuseppe Gatti, responsabile del progetto – l’aumento della partecipazione alle nostre attività è per noi motivo di orgoglio ma anche di stimolo a fare sempre meglio, grazie soprattutto al passaparola che si è diffuso tra le famiglie del quartiere, alle quali va il nostro ringraziamento”. Infine: “Tante le novità in cantiere per i prossimi mesi”.

Amarò Foro

Cos'è per noi la città? Amarò Foro per Confini Al Centro

Negli ultimi mesi abbiamo arricchito il laboratorio di Amarò Foro con nuovi contenuti. In vista della Convention “Confini Al Centro” che si è tenuta a Roma dall’11 al 13 maggio, ci è sembrato importante cominciare a chiederci: cos’è per noi la città? Cosa significa per un bambino o una bambina vivere in periferia e di cosa avrebbe bisogno? Interrogativi fondamentali che vanno di pari passi con gli obiettivi della pedagogia della cittadinanza e del progetto “Amarò Foro”, che in lingua Romanés vuol dire proprio “La nostra città”.

Il laboratorio

Ci siamo confrontati, ne abbiamo discusso insieme e, soprattutto, ci siamo fatti parecchie domande. Alla fine il mezzo migliore per esprimere i nostri pensieri e le sensazioni provate abbiamo scelto il rap. Nel breve testo di una canzone abbiamo racchiuso aspirazioni, paure e speranze per il futuro!
Ecco qual è stato il frutto del nostro lavoro:

La canzone

Le piazze, i parchi, i vicoli nascosti
Dove andrai, troverai qualcosa che non sai
In alcuni posti sirene, clown e mostri
Non solo la scuola mi ha insegnato ogni parola
Questi ragazzi non sanno rappare
Vorrei più spazio tra i palazzi per giocare
Vorrei che il mio banco fosse un foglio bianco
A casa sono stanco e di questo non mi vanto.

La presentazione per Confini Al Centro

L’avventura vissuta in questi mesi è stata documentata e presentata attraverso un video (vedi sotto) a tutti i partecipanti della Convention “Confini Al Centro”, innescando riflessioni e suscitando domande. Un lavoro importante che ha spianato la strada per i lavori che hanno portato all’eleborazione di un documento strategico di contrasto alla povertà urbana e educativa in Italia, con la speranza che possa entrare a fare parte dell’agenda poltica e del contratto di governo degli attuali decision makers.

Amarò Foro

Dai diari Amarò Foro: quello che insegnano i bambini

Florin – giovane attivista per i diritti umani – ha lavorato per tre mesi come tirocinante all’interno del progetto Amarò Foro affiancando l’equipe educativa nei laboratori di arteducazione. Ecco un breve estratto della sua esperienza.
Conoscere i bambini che prendono parte al progetto e vedere i loro grandi sorrisi, mi ha fatto tornare indietro nel passato ricordandomi come ero io alla loro età.
Vedendo l’importanza del lavoro e della relazione con gli educatori durante i laboratori ho capito quanto sia fondamentale essere seguiti da professionisti durante il difficile percorso della crescita.
Ho partecipato per tre mesi sia alle attività dell’educativa di strada sia ai laboratori, e ho potuto osservare che alla fine della giornata i bambini erano esausti ma contentissimi e fieri di loro stessi.
La cosa che più mi è piaciuta è stato il gioco di rito con cui si iniziavano le giornate: in cerchio ognuno apriva le mani come petali di un grande fiore comune e una volta finita l’attività il grande fiore veniva richiuso e portando i pugni al petto dicevamo ai bambini che ciò che avevamo imparato lo portavano via con loro. Trovavo molto bella l’intensità che i bambini vivevano in quel momento, la loro concentrazione.
Tra i bambini con cui ho lavorato c’è una ragazza che mi ha colpito particolarmente e con cui sento di aver creato un rapporto speciale: lei è più grande degli altri ed è affetta dalla sindrome di down. Partecipando alle attività mi sono reso conto che aveva parecchie difficoltà a relazionarsi con gli altri bambini e offrendole la mia attenzione l’ho aiutata ad avvicinarsi a loro e a integrarsi nel gruppo.
Pian piano ho visto come il resto del gruppo ha cominciato a scherzare più frequentemente con lei e a invitarla con maggiore entusiasmo a giocare insieme. La cosa più bella di questa esperienza è stata ricordarmi di come i bambini non conoscano razzismi.
Noi adulti diamo spesso lezioni ai bambini, ma anche loro ne hanno tante per noi. Magari le conosciamo già, ma a volte ci accorgiamo di essercele dimenticate.
Questa esperienza mi ha fatto tanto crescere, i bambini che ho conosciuto mi hanno lasciato un grande bagaglio che porterò con me e sono fiero di aver partecipato a una breve parte della loro vita.
Florin Fota
Attivista per i diritti umani

Associazione 21 luglio ETS - Largo Ferruccio Mengaroni, 29, 00133, Roma - Email: info@21luglio.org - C.F. 97598580583 - Privacy Policy - Cookie Policy