Tag Archivio per: Padre Alex Zanotelli

Articoli

Papa Francesco abbraccia i rom, Roma li sgombera

Questa mattina Papa Francesco ha ricevuto in udienza 5.000 rom provenienti da almeno venti nazioni del mondo. Nel frattempo, tuttavia, le autorità di Roma Capitale proseguono senza sosta, in vista del Giubileo, le azioni di sgombero forzato delle comunità rom per “ripulire” la città dai cosiddetti insediamenti informali.
«I vostri problemi e le vostre inquietudini interpellano non soltanto la Chiesa ma anche le autorità locali – ha detto il Pontefice rivolgendosi ai rom ricevuti nella sala Nervi -. Ho potuto vedere le condizioni precarie in cui vivono molti di voi e ciò contrasta col diritto di ogni persona ad una vita dignitosa». Papa Francesco ha quindi parlato della necessità dell’«integrazione» dei rom e ha ribadito che «nessuno è autorizzato a calpestare la dignità e i diritti».
Dignità e diritti che tuttavia – denuncia l’Associazione 21 luglio – si continuano a calpestare nella Capitale con la pratica sistematica degli sgomberi forzati, che hanno come unica conseguenza quelle di rendere ancora più vulnerabili uomini, donne e bambini, relegandoli ai margini della società.
L’Associazione 21 luglio esprime forte preoccupazione soprattutto per il netto incremento degli sgomberi forzati realizzati dalle autorità capitoline in seguito all’annuncio del Giubileo della Misericordia da parte di Papa Bergoglio, avvenuto il 13 marzo scorso.
Da allora, gli sgomberi forzati a Roma sono triplicati, passando da una media di 2,8 sgomberi al mese nei tre mesi precedenti l’annuncio a una media mensile di 10 sgomberi forzati dal 13 marzo 2015 a oggi. Dal 13 marzo, infatti, sono stati realizzati 70 sgomberi forzati che hanno coinvolto circa 1.150 persone per una spesa stimata di 1,5 milioni di euro.
«Gli sgomberi forzati violano il diritto internazionale, perché non rispettano le garanzie procedurali in materia di sgomberi previste dal Comitato sui Diritti Economici, Sociali e Culturali delle Nazioni Unite. Ma soprattutto queste azioni calpestano i diritti umani di uomini, donne e bambini, che continuano ad essere spostati da una parte all’altra della città e privati di un tetto, seppur precario, sopra la testa», afferma l’Associazione 21 luglio, che ha lanciato la campagna internazionale #PeccatoCapitale per chiedere una moratoria sugli sgomberi forzati a Roma durante il periodo giubilare.
«Auspichiamo che le parole di oggi di Papa Francesco rappresentino uno stimolo decisivo per le autorità di Roma Capitale al fine di voltare una volta per tutte la pagina delle politiche dell’esclusione e della discriminazione nei confronti dei rom, che oggi continuano a trovare compimento nella ghettizzazione di tali comunità nei cosiddetti “villaggi attrezzati” e nell’attuazione sistematica di sgomberi forzati», conclude l’Associazione.
Con l’appello #PeccatoCapitale, che ha già raccolto 1.200 firme, l’Associazione 21 luglio chiede alle autorità capitoline di fermare le azioni di sgombero – inutili, inefficaci, dispendiose e lesive dei diritti umani – nel periodo del Giubileo della Misericordia e di avviare con urgenza un tavolo di concertazione per individuare alternative possibili agli sgomberi.
Hanno finora aderito all’appello Roberto Saviano, Gad Lerner, Ascanio Celestini, Sabina Guzzanti, Piotta, Assalti Frontali, Paul Polansky e Padre Alex Zanotelli. Oltre a loro, 25 organizzazioni della società civile.
«Io non voglio un Giubileo del business. Ma un Giubileo che metta al primo posto i ‎rom, che oggi sono maltrattati e emarginati. Dobbiamo fare arrivare questo nostro appello anche a Papa Francesco per mettere fine a questi sgomberi forzati!», è il messaggio del missionario comboniano Padre Alex Zanotelli.
— —
Per maggiori informazioni:
Danilo Giannese
Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa
Associazione 21 luglio
Tel: 388 4867611 – 06 64815620
Email: stampa@21luglio.org


Foto: Repubblica.it
 

#PeccatoCapitale: sgomberi triplicati dopo l'annuncio del Giubileo

Dal 13 marzo 2015, giorno in cui Papa Francesco ha annunciato il Giubileo Straordinario della Misericordia, gli sgomberi forzati ai danni delle comunità rom a Roma – che violano il diritto internazionale e i diritti umani delle famiglie coinvolte – sono più che triplicati.
È l’allarme lanciato dall’Associazione 21 luglio che questa mattina, in concomitanza con la Giornata Mondiale del Diritto all’Alloggio, ha presentato un appello internazionale dal titolo #PeccatoCapitale per chiedere al Comune di Roma una moratoria sugli sgomberi forzati durante il Giubileo. Sono intervenuti alla conferenza stampa anche Monsignor Paolo Lojudice, vescovo ausiliare della diocesi di Roma sud e il missionario comboniano Padre Alex Zanotelli.
Subito dopo la proclamazione dell’Anno Santo Straordinario da parte di Papa Bergoglio, le autorità capitoline hanno realizzato 64 sgomberi forzati, passando da una media di 2,8 operazioni al mese (dal 1 gennaio al 13 marzo 2015) a una media mensile di 9,9 dal 13 marzo al 30 settembre 2015. Nello stesso periodo dell’anno precedente, la media mensile si attestava su poco più di 3 operazioni di sgombero.
Secondo i dati diffusi oggi dall’Associazione 21 luglio (scarica qui il rapporto completo), nell’anno in corso sono stati già 71 gli sgomberi forzati nella Capitale ai danni delle comunità rom, che hanno riguardato circa 1.100 persone e sono costati al Comune una cifra stimata di 1.342.850 euro. In tutto il 2014, invece, l’Amministrazione guidata dal sindaco Marino si era limitata a 34 operazioni di sgombero in totale.
L’Associazione 21 luglio teme fortemente il ripetersi di situazioni in cui, nella Capitale, all’organizzazione di grandi eventi corrisponde un aumento significativo delle azioni di sgombero. Gli sgomberi forzati realizzati in occasione del Giubileo del 2000, ad esempio, portarono alcuni a parlare di “Giubileo nero degli zingari”.
«Siamo molto preoccupati dalla netta impennata di sgomberi forzati a cui, ogni giorno, stiamo assistendo dall’annuncio del Giubileo – afferma il presidente dell’Associazione 21 luglio Carlo Stasolla – Gli sgomberi forzati che si realizzano nella Capitale sono illegali, perché non rispettano le garanzie procedurali previste dal diritto internazionale, e rappresentano una evidente violazione dei diritti umani di uomini, donne e soprattutto bambini. In più – continua Stasolla – rappresentano un inefficace sperpero di risorse pubbliche, si limitano a spostare le persone da una parte all’altra della città, senza risolvere il problema dell’inadeguatezza dell’alloggio e rendendole ancora più vulnerabili, e denotano più che mai il perpetuarsi di un approccio emergenziale da parte dell’Amministrazione, in luogo di una lungimirante visione di stampo sociale».
Di fronte all’assenza di risposte al riguardo da parte dell’Amministrazione, l’Associazione 21 luglio ha lanciato oggi la petizione internazionale #PeccatoCapitale per sensibilizzare sulla questione l’opinione pubblica italiana, nonché i visitatori e i pellegrini che giungeranno in questi mesi nella Capitale.
Attraverso pochi clic su una pagina web dedicata, tradotta anche in lingua inglese, gli utenti potranno firmare l’appello e chiedere al sindaco Marino, al prefetto Gabrielli e all’Assessore alle Politiche Sociali Danese una moratoria sugli sgomberi forzati durante il Giubileo e l’attivazione urgente di un tavolo di concertazione per individuare soluzioni alternative agli sgomberi e rispettose dei diritti umani.
«Che il Giubileo sia un’occasione e una provocazione per l’Amministrazione di Roma Capitale per cambiare il proprio atteggiamento e le proprie politiche nei confronti delle comunità più svantaggiate, in questo caso i rom», ha commentato Monsignor Paolo LoJudice.
«E’ inammissibile che in prossimità e durante il Giubileo vi siano gli sgomberi forzati dei rom. Non possiamo permettere che lo spirito del Giubileo della Misericordia, voluto da Papa Francesco, sia associato a violazioni dei diritti umani – ha detto Padre Alex Zanotelli – Dobbiamo far arrivare questo appello al sindaco Marino perché gli sgomberi forzati siano urgentemente fermati e perché le comunità rom non siano più considerate e trattate come la “feccia della società”».
SCARICA IL RAPPORTO COMPLETO SUGLI SGOMBERI FORZATI

 
L’appello ha già ricevuto l’adesione di numerose organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti umani:
Popica Onlus, Antigone, Cild (Coalizione italiana libertà e diritti civili), ATD Quarto Mondo, Associazione Chico Mendes, Scosse, Lunaria, OsservAzione, PRIME Italia, Associazione Radicali Roma, Chi rom e…chi no, Compare, Unione Inquilini, ASGI (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione), Associazione Sucar Drom, Associazione Sarda contro l’Emarginazione, FCEI (Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia), Cooperativa Animazione Valdocco, Romanipé Palermo, ABCittà società cooperativa sociale ONLUS, Zalab.

Peccato capitale. Il Giubileo della Misericordia e gli sgomberi forzati a Roma

Dal giorno in cui Papa Francesco ha annunciato il Giubileo Straordinario della Misericordia, gli sgomberi forzati ai danni delle comunità rom nella Capitale hanno fatto registrare una decisa impennata. Come nel 2000, si teme un nuovo “Giubileo nero degli zingari”.
In occasione della Giornata Mondiale del Diritto all’Alloggio – lunedì 5 ottobre 2015 alle ore 11, in via Liberiana 17, Roma – l’Associazione 21 luglio lancia la campagna internazionale “Peccato Capitale” contro gli sgomberi forzati nel periodo giubilare e presenta il “Briefing sugli sgomberi forzati di comunità rom a Roma in prossimità del Giubileo della Misericordia”.
 
 

Intervengono:

Monsignor Paolo Lojudice
Vescovo ausiliare della Diocesi di Roma sud

Padre Alex Zanotelli
Missionario comboniano

Carlo Stasolla
Presidente Associazione 21 luglio

Liliana
Donna rom vittima di sgomberi forzati

 
 
Hanno finora aderito alla campagna le seguenti organizzazioni:
Popica Onlus, Antigone, Cild (Coalizione italiana libertà e diritti civili), ATD Quarto Mondo, Associazione Chico Mendes, Scosse, Lunaria, OsservAzione, PRIME Italia, Associazione Radicali Roma, Chi rom e…chi no, Compare, Unione Inquilini, ASGI (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione), Associazione Sucar Drom, Associazione Sarda contro l’Emarginazione, FCEI (Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia), Cooperativa Animazione Valdocco, Romanipé Palermo, ABCittà società cooperativa sociale ONLUS.
 
Per maggiori informazioni:
Danilo Giannese
Responsabile Ufficio Stampa
Associazione 21 luglio
Tel: 388 4867611 – 06 64815620
Email: stampa@21luglio.org
 
* Foto: Lorenzo Moscia/Popica Onlus

Associazione 21 luglio ETS - Largo Ferruccio Mengaroni, 29, 00133, Roma - Email: info@21luglio.org - C.F. 97598580583 - Privacy Policy - Cookie Policy