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Periferie a teatro, il “biglietto sospeso” di Associazione 21 luglio per Tor Bella Monaca e Rebibbia

Che sia un capolavoro shakespeariano, un’opera omerica o uno spettacolo di arte contemporanea non importa, quello che conta davvero è lasciarsi trasportare dalla magia del teatro dove finzione e realtà convergono per poi allontanarsi di nuovo. E se a vivere un’esperienza così sono donne, uomini e bambini che, normalmente non potrebbero acquistare un biglietto di ingresso, allora la storia ha tutto un altro sapore.

Il “biglietto sospeso” grazie al progetto “Storie cucite a mano”

È questa la particolarità del “Biglietto sospeso” il progetto che porta le periferie di Roma a teatro, e nello specifico Tor Bella Monaca e Rebibbia: già luoghi scelti per attività di inclusione da 21 luglio. Sono tante le famiglie che, fino ad ora, da alcune delle periferie più disagiate della città, hanno usufruito dell’attività organizzata all’interno del progetto “Storie cucite a mano” selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il progetto, diffuso a Moncalieri, Roma e Lecce, è incentrato sulla prevenzione del disagio e sulla promozione del benessere per bambine e bambini di età compresa tra i 5 e i 14 anni e per le loro famiglie.

Signori, si va in scena!

Si apre il sipario e in un attimo ci si ritrova nella Scozia medioevale insieme con Macbeth e il suo amico Banquo che di ritorno da una battaglia si imbattono nell’incontro con tre streghe pronte a predire loro un futuro pieno di imprevisti e colpi di scena tra destino e libero arbitrio. È il “Macbeth Rock Opera” che la compagnia diretta da Ermanno Manzetti ha messo in scena al Teatro Tor Bella Monaca, situato nell’omonimo quartiere di Roma, la prima opera teatrale che Associazione 21 luglio ha scelto per avviare il progetto del “biglietto sospeso”.

Come funziona la donazione e chi ne beneficia

Associazione 21 luglio Onlus mette a disposizione un biglietto di ingresso per tutti coloro che non possono sostenerne i costi. Gli assegnatari vengono selezionati tra gli iscritti al programma secondo alcuni criteri, tra questi luogo e data di svolgimento degli eventi individuati, tipologia, numero di posti disponibili, partecipazione a eventi precedenti. Per garantire la partecipazione al maggior numero di richiedenti sarà data la priorità a coloro che in precedenza non hanno usufruito del “biglietto sospeso”.

Il progetto Storie Cucite a Mano è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. Info su www.conibambini.org.

Per maggiori informazioni scrivere a roma@storiecuciteamano.it

 

Un progetto per l'inclusione sociale dei bambini rom

Laboratori di movimento creativo, arte teatrale e flamenco: Francesco Garberini, coordinatore del progetto “Danzare la vita“, Ilaria Corsale e Sara Di Michele, entrambe danzaterapeute, spiegano le attività nelle scuole che l’Associazione 21 luglio organizza per facilitare l’inclusione sociale dei bambini rom e favorire la costruzione di relazioni con i loro coetanei non rom.
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Danzare la vita: per un'educazione interculturale

Il laboratorio di danzaterapia.

Il laboratorio di danzaterapia.


[tfg_social_share]“Danzare la vita” è un progetto di educazione interculturale promosso dall’Associazione 21 luglio e rivolto gratuitamente a 44 alunni rom e non rom di un Istituto Comprensivo di Roma.
Il progetto, finanziato da Alta Mane Italia, prevede l’organizzazione di laboratori di flamenco e di arte teatrale, attraverso i quali gli alunni e le alunne possono vivere un’esperienza altamente formativa, un percorso di crescita individuale e collettiva, da intraprendere insieme ai loro coetanei appartenenti a culture diverse.
L’obiettivo di “Danzare la vita” è quello di costruire la cittadinanza, promuovendo l’incontro tra diverse culture e favorendo il superamento delle barriere dell’esclusione e della marginalità, a paritre dall’ambito scolastico.
Le attività si svolgono infatti all’interno della scuola, durante l’orario scolastico, e integrano la didattica “tradizionale” dell’istituto arricchendone l’offerta formativa.
Laboratorio di flamenco
Il Flamenco, nato in Spagna dal connubio di diverse culture che hanno saputo convivere pacificamente per secoli, è la forma artistica interculturale per eccellenza.
Nel corso del laboratorio, con il supporto di un’insegnante professionista, i partecipanti apprendono gli elementi base di questa antichissima arte.
Elemento centrale del flamenco è il ritmo che, prodotto con le mani e con i piedi, aiuta i partecipanti a sviluppare un senso ritmico musicale legato ad una buona coordinazione motoria.
Grazie ai suoi movimenti fluidi, che prevedono l’uso delle braccia e delle mani, il flamenco stimola la creatività e la capacità di comunicare attraverso il corpo e la gestualità. Allo stesso tempo il flamenco impone una postura corretta e contribuisce ad uno sviluppo muscolare e armonico.
Laboratorio di Arte Teatrale
Coinvolgendo sia il corpo che la voce del bambino in età evolutiva, l’arte teatrale si rivela in grado di stimolarne la creatività, ma anche di fornirgli gli strumenti per mostrarsi più sicuro di se stesso e nella relazione con l’altro.
Il teatro, infatti, è un mezzo comunicativo che permette di trasformare le differenze in risorse, dando a tutti la possibilità di esprimere i propri stati d’animo e sensazioni e di incanalarli in modo costruttivo e formativo, rispettando sempre le differenti personalità e culture.
Il laboratorio è condotto da un’insegnante professionista. Una volta acquisite le tecniche motorie e vocali di base proprie del teatro, i partecipanti collaborano per mettere in scena una favola orientata al valore dell’interculturalità, utilizzando gli strumenti della danza, della recitazione e del canto.
Laboratorio di Danza Movimento terapia e Movimento Creativo
La Danza Movimento terapia e il Movimento creativo, che ne è l’origine, è una modalità educativa di supporto psico-pedagogico che si fonda sulle potenzialità del processo creativo e utilizza il corpo e il movimento come principale canale di comunicazione per promuovere la salute e la crescita dell’individuo.
Partecipando ad interventi di Danza Movimento terapia, gli alunni aumentano la loro capacità di relazione con la famiglia, gli insegnanti, i compagni e le loro risorse per una crescita sana. Questi incontri avvengono in presenza di una danza movimento terapeuta e una mediatrice culturale.

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