Tre proposte per il quartiere Tor Bella Monaca
L’istituzione di un mediatore culturale scolastico e la creazione di equipe mobili nel quartiere e ancora l’istituzione di un mercato contadino con il contributo di realtà produttive di prossimità. Inoltre, orti urbani e aree verdi attrezzate, come nella pineta di largo Mengaroni. Sono queste le tre proposte che Associazione 21 luglio ha consegnato ai candidati alla presidenza del Municipio VI lo scorso 18 settembre durante il confronto pubblico che si è svolto nei locali del Polo ex Fienile – PEF. Con Fabrizio Compagnone (Pd), Naomi Durante (REvoluzione civica), Francesca Filipponi (M5s), Valter Mastangeli (Calenda Sindaco) e Nicola Franco (FdI) l’impegno a discuterne dopo le elezioni.
Di seguito le proposte:
Istituzione di un mediatore culturale scolastico
1) Avviare in via sperimentale l’istituzione della figura del mediatore scolastico, a partire da analoghe esperienze di successo nei contesti di fragilità urbana in Europa dell’est. Si tratta di figure professionali che vanno ad intervenire sulla “mancanza di comunicazione tra gli insegnanti, gli studenti e le loro rispettive famiglie, le difficoltà nella gestione delle relazioni e delle dinamiche fra questi soggetti, nonché l’inadeguatezza delle istituzioni nella comprensione dei problemi giovanili” ; figure che saranno attive in tutti i servizi e le agenzie educative e di welfare, che inoltre possano agire da “ponte” tra le eventuali diagnosi e la messa in pratica delle terapie per i minori. In generale il mediatore scolastico “agisce come agente della comunità nei confronti della scuola, rappresenta la comunità nella scuola e la scuola nella comunità”.
Utile e urgente la creazione di pool professionali, equipe mobili nel quartiere in grado di agire nei vari poli di welfare territoriale. Attraverso appositi bandi pubblici, tali equipe, composte da professionisti titolati, potranno intervenire in via sperimentale per i primi 2-3 anni e poi calibrare meglio l’intervento. I pool si muoveranno tra scuola, associazioni, Municipio, Servizi sociali e altre Istituzioni. Tra queste equipe saranno attive una o più specifiche figure con un ruolo di Garante del diritto all’accesso allo studio a livello municipale, in grado di coordinare, intermediare con le Istituzioni ai vari livelli e farsi promotore del superamento di ogni fattispecie di ostacolo nell’accesso al diritto all’istruzione per i minori nel VI Municipio.
Istituzione di un mercato contadino
2) Istituzione di un Mercato contadino, promosso dal Municipio che lo co-gestisce insieme a produttori diretti, gruppi informali di consumatori del quartiere, enti del terzo settore, ecc. Si fa riferimento ad esperienze già esistenti anche in altre zone di Roma, da cui partire per sviluppare un progetto con obiettivi più ampi in termini di prevenzione ed educazione alla salute, in linea con le esigenze specifiche di Tor Bella Monaca. Dovrà essere un mercato pensato il più possibile a km zero, con il contributo di realtà produttive di prossimità (Roma est, Castelli romani) e con caratteristiche di produzione di cibo sano e proveniente da filiere rispettose dell’ambiente e del lavoro umano. Chiamati con appositi bandi pubblici, i produttori potranno vendere generi alimentari tagliando gli intermediari e dunque i costi al consumatore. Il Mercato contadino prevederà punti di orientamento all’educazione alimentare, appositamente pensati e calendarizzati con la presenza di professionisti, e spazi per l’imprenditoria locale e femminile.
Orti urbani e orti attrezzati
3) Realizzazione, messa in rete e sistematizzazione di orti urbani ed aree verdi attrezzate. Nel caso degli orti urbani, il Municipio provvede alla presenza di figure di professionisti, per consulenze e affiancamento – ad esempio agronomi – nonché all’affitto di attrezzature o piccoli macchinari agricoli. Le aree verdi, si pensi alla pineta abbandonata in prossimità di Largo Mengaroni, potranno essere utilizzate per lo sport, anche con strutture apposite, gestite e ideate direttamente dai cittadini interessati.




