Archivio per mese: Settembre, 2021

‘Oltre il campo’. Le linee guida per gli amministratori pubblici

In 65 Comuni italiani insistono ancora 109 campi rom e alle loro Amministrazioni è rivolto il testo: ‘Oltre il campo. Il superamento dei campi rom in Italia. Un’analisi comparativa con linee guida per amministratori pubblici’ (Edizioni Tau, 2021). Si tratta di un importante lavoro realizzato da un team di ricercatori di Associazione 21 luglio grazie al supporto della Fondazione Migrantes.

Azioni assolutamente impensabili anni fa, sono diventate ‘buone pratiche’ di amministrazioni comunali e vengono raccontate tra le pagine della ricerca. ‘Oltre il campo’ analizza e compara  gli interventi con cui dieci Amministrazioni Comunali italiane – Alghero, Ferrara, Firenze, Messina, Moncalieri, Palermo, Pisa, Roma, Sesto Fiorentino e Torino – hanno organizzato, promosso e concluso il processo di chiusura o di superamento di uno o più insediamenti presenti sul proprio territorio.

Alla luce dei risultati raccolti, il testo presenta, dunque, una carrellata di errori da non ripetere per giungere al superamento dei campi rom (dall’istituzione di uffici speciali, alla scarsa attenzione a donne e giovani e all’approccio speciale declinato su base etnica – per citarne alcuni) suggerendo, invece, linee guida costruite su modus operandi che si sono dimostrati efficaci. Uno strumento fondamentale che non può mancare sulla scrivania di quanti, negli uffici comunali o nelle sedi associative, sono chiamati ad affrontare la questione legata al “sistema campi”.

Nelle prossime settimane il lavoro verrà presentato e discusso in diverse città italiane.

I volontari del Servizio Civile Internazionale sbarcano al PEF per costruire un’area ludico-educativa

I volontari del Servizio Civile Internazionale sbarcano al Polo ex Fienile per realizzare un’area ludico-educativa a disposizione dei bambini e delle bambine del quartiere. L’iniziativa è promossa da SCI Italia, un’associazione laica di volontariato internazionale. Dal 1920 svolge campi di volontariato in tutto il mondo.

Attività previste

L’obiettivo del mini-campo è la costruzione di un’area ludico-educativa, all’interno dell’arena esterna del Polo ex Fienile, dedicata ai bambini del quartiere Tor Bella Monaca di Roma, che comprenderà: mandala delle tabelline, frazionatore in legno, cucina di fango, ponte tibetano.

L’arrivo dei volontari che avranno necessità di pernotto è previsto venerdì 8 ottobre alle h18 alla Città dell’Utopia, via Valeriano 3f (Roma). Le attività del mini-campo si svolgeranno sabato 9 e domenica 10 ottobre, con conclusione prevista per le h19 presso il Polo ex Fienile.

Parte studio

L’associazione 21 luglio presenterà ai volontari le attività che svolge all’interno dello spazio culturale Polo Ex Fienile. Durante il mini-campo saranno guidati alla conoscenza del territorio anche attraverso un percorso alla scoperta del quartiere Tor Bella Monaca con un esponente locale dell’associazione “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”.

Vitto e alloggio

Le/i volontari che avranno necessità di un alloggio saranno ospitati presso l’ostello della Città dell’Utopia dello SCI Italia (Via Valeriano 3F Roma). All’interno dell’edificio sono presenti i servizi di base (camere con letti, servizi igienici, bagni, cucina attrezzata). I pasti saranno garantiti per tutti i/le partecipanti. Le/i volontari saranno coinvolti nella preparazione dei pasti e dei turni di pulizia durante l’arco del mini-campo.

Per chi ne avrà necessità sarà garantito il trasporto tra La Città dell’Utopia e il Polo Ex Fienile.

Info COVID

Il mini-campo si svolgerà nel rispetto delle normative Covid 19. È richiesto il Green Pass come da obbligo di legge. Siamo tuttavia convinti del rischio di esclusione che questo comporta da un lato e dall’altro che non sia uno strumento sufficiente alla tutela della salute individuale e collettiva, soprattutto in virtù del fatto che non è garanzia completa di immunità. L’autoconsapevolezza e l’assunzione di responsabilità individuale e collettiva rimangono i mezzi che riteniamo più efficaci. Per questo invitiamo le/i partecipanti a mantenere comportamenti adeguati a tutelare se stessi e gli altri prima, durante e dopo l’attività (mascherine al chiuso o quando non è possibile mantenere il distanziamento, igiene frequente delle mani, etc.). Rimaniamo altresì a disposizione anche telefonicamente per chi avesse dubbi in questo senso. Per saperne di più sulle norme vigenti in Italia e nella Regione Lazio puoi controllare su:

www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/homeNuovoCoronavirus.jsp

Portare con sé: Mascherina anti-Covid, Gel disinfettante, Una borraccia

Spray antizanzare, Vestiti e scarpe comode, guanti da lavoro, Possono essere utili occhiali o mascherina trasparente per proteggere gli occhi, Per chi pernotterà alla Città dell’Utopia: Asciugamani e oggetti per l’igiene personale

Tesseramento SCI

Per partecipare al mini-campo è necessario avere la Tessera SCI Italia 2021 (25 euro). E’ possibile fare la tessera durante il mini-campo per chi ne fosse sprovvista/o o effettuare un bonifico attraverso il seguente link. Durante la realizzazione del mini-campo, a tutti i partecipanti sarà data la tessera cartacea. La Tessera SCI fornisce l’assicurazione di base per le attività per la durata del mini-campo e permette di partecipare alle attività SCI per l’anno 2021.

Numero partecipanti e requisiti

Il mini-campo è aperto alla partecipazione di massimo 10 persone. Età minima per partecipare: 16 anni.

Come iscriversi e deadline: Per iscrizioni, compila il Google Form entro il 4 ottobre.

Contatti: Per informazioni, contattaci all’indirizzo campisud@sci-italia.it indicando il tuo nome e cognome e il mini-campo su cui si richiedono informazioni.

Tre proposte per il quartiere Tor Bella Monaca

L’istituzione di un mediatore culturale scolastico e la creazione di equipe mobili nel quartiere e ancora l’istituzione di un mercato contadino con il contributo di realtà produttive di prossimità. Inoltre, orti urbani e aree verdi attrezzate, come nella pineta di largo Mengaroni. Sono queste le tre proposte che Associazione 21 luglio ha consegnato ai candidati alla presidenza del Municipio VI lo scorso 18 settembre durante il confronto pubblico che si è svolto nei locali del Polo ex Fienile – PEF. Con Fabrizio Compagnone (Pd), Naomi Durante (REvoluzione civica), Francesca Filipponi (M5s), Valter Mastangeli (Calenda Sindaco) e Nicola Franco (FdI) l’impegno a discuterne dopo le elezioni.

Di seguito le proposte:

Istituzione di un mediatore culturale scolastico

1) Avviare in via sperimentale l’istituzione della figura del mediatore scolastico, a partire da analoghe esperienze di successo nei contesti di fragilità urbana in Europa dell’est. Si tratta di figure professionali che vanno ad intervenire sulla “mancanza di comunicazione tra gli insegnanti, gli studenti e le loro rispettive famiglie, le difficoltà nella gestione delle relazioni e delle dinamiche fra questi soggetti, nonché l’inadeguatezza delle istituzioni nella comprensione dei problemi giovanili” ; figure che saranno attive in tutti i servizi e le agenzie educative e di welfare, che inoltre possano agire da “ponte” tra le eventuali diagnosi e la messa in pratica delle terapie per i minori. In generale il mediatore scolastico “agisce come agente della comunità nei confronti della scuola, rappresenta la comunità nella scuola e la scuola nella comunità”.
Utile e urgente la creazione di pool professionali, equipe mobili nel quartiere in grado di agire nei vari poli di welfare territoriale. Attraverso appositi bandi pubblici, tali equipe, composte da professionisti titolati, potranno intervenire in via sperimentale per i primi 2-3 anni e poi calibrare meglio l’intervento. I pool si muoveranno tra scuola, associazioni, Municipio, Servizi sociali e altre Istituzioni. Tra queste equipe saranno attive una o più specifiche figure con un ruolo di Garante del diritto all’accesso allo studio a livello municipale, in grado di coordinare, intermediare con le Istituzioni ai vari livelli e farsi promotore del superamento di ogni fattispecie di ostacolo nell’accesso al diritto all’istruzione per i minori nel VI Municipio.

Istituzione di un mercato contadino

2) Istituzione di un Mercato contadino, promosso dal Municipio che lo co-gestisce insieme a produttori diretti, gruppi informali di consumatori del quartiere, enti del terzo settore, ecc. Si fa riferimento ad esperienze già esistenti anche in altre zone di Roma, da cui partire per sviluppare un progetto con obiettivi più ampi in termini di prevenzione ed educazione alla salute, in linea con le esigenze specifiche di Tor Bella Monaca. Dovrà essere un mercato pensato il più possibile a km zero, con il contributo di realtà produttive di prossimità (Roma est, Castelli romani) e con caratteristiche di produzione di cibo sano e proveniente da filiere rispettose dell’ambiente e del lavoro umano. Chiamati con appositi bandi pubblici, i produttori potranno vendere generi alimentari tagliando gli intermediari e dunque i costi al consumatore. Il Mercato contadino prevederà punti di orientamento all’educazione alimentare, appositamente pensati e calendarizzati con la presenza di professionisti, e spazi per l’imprenditoria locale e femminile.

Orti urbani e orti attrezzati

3) Realizzazione, messa in rete e sistematizzazione di orti urbani ed aree verdi attrezzate. Nel caso degli orti urbani, il Municipio provvede alla presenza di figure di professionisti, per consulenze e affiancamento – ad esempio agronomi – nonché all’affitto di attrezzature o piccoli macchinari agricoli. Le aree verdi, si pensi alla pineta abbandonata in prossimità di Largo Mengaroni, potranno essere utilizzate per lo sport, anche con strutture apposite, gestite e ideate direttamente dai cittadini interessati.

‘Oltre il campo’. Superare i campi rom in Italia: dalle sperimentazioni di ieri alle certezze di oggi

Per la prima volta in Italia, amministratori pubblici si confrontano su quanto realizzato negli anni per favorire il superamento dei campi rom. Lunedì, presso la Nuova Aula del Palazzo dei Gruppi Parlamentari della Camera, al convegno ‘Oltre il campo. Superare i campi rom in Italia: dalle sperimentazioni di ieri alle certezze di oggi’. Interverranno i comuni di Moncalieri, Palermo e Sesto Fiorentino mentre saranno presenti delegazioni di altre città italiane, attivisti, associazioni, comunità rom.

Il superamento delle baraccopoli, tema centrale della nostra azione di advocacy da oltre dieci anni e obiettivo principale della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti, è affrontato nello studio ‘Oltre il campo’ (Edizioni Tau) curato da un’equipe di ricercatori di Associazione 21 luglio coordinata da Antonio Ciniero dell’Università del Salento.

La ricerca mette in luce le esperienze di dieci città italiane (Alghero, Ferrara, Firenze, Messina, Moncalieri, Palermo, Pisa, Roma, Sesto Fiorentino e Torino) e in alcuni casi racconta una bella storia: quella di innovazioni politiche e istituzionali che stanno avendo ricadute benefiche di più ampia portata per tutti i cittadini.

Il lavoro disegna un confine netto tra le azioni in ‘chiusura di un insediamento’, declinata spesso in azioni di sgomberi forzati e in ‘superamento’ che prevede, invece, l’inserimento dei nuclei familiari nel contesto sociale attraverso processi inclusivi.

L’appuntamento, presso la Sala dei gruppi parlamentari della Camera, si inserisce all’interno di un contesto storico-politico di discontinuità rispetto al passato: nelle intenzioni di alcuni amministratori, 15 campi rom, in Italia, saranno superati nei prossimi 18 mesi.

 

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