Al Polo ex Fienile apre ‘Officina dei talenti’
Il progetto Officina dei talenti, inserito nei macro progetti Storie cucite a mano e Amaro Foro, in ambito socio educativo presso il polo ex Fienile di Tor Bella Monaca si pone come finalità quella di ostenere gli apprendimenti e i percorsi evolutivi dei minori offrendo strumenti di socialità e di libera espressione in chiave interculturale attraverso l’uso di diversi linguaggi artistici espressivi; farsi ponte tra le famiglie e le scuole e il territorio; offrire sul territorio uno spazio di socialità e di creatività condivisa dove poter interagire, esprimendosi così in tutti i modi non possibili a casa o a scuola favorendo così l’inclusione sociale, la crescita della fiducia in sé stessi e combattendo l’evasione scolastica.
E’ rivolto a minori di età compresa tra i 6 e i 14 anni.
Le attività sono state definite in base a metodologie legate alla pedagogia socio-affettiva e all’outdoor education, resa possibile grazie agli ampi spazi esterni di cui la struttura è dotata. Tenendo in considerazione le diverse forme di intelligenza e, di conseguenza, le differenze nel modo di apprendere che queste forme di intelligenza innescano, la programmazione è stata realizzata dando la possibilità a ogni bambino di sperimentare la maggior varietà di esperienze in tutti i campi della vita umana: scientifico, umanistico, artigianale, artistico, accademico e non accademico. Si sono, pertanto, strutturati differenti tipologie di laboratori in modo da permettere ai bambini/e di scoprire la propria “vocazione” e di sperimentare diverse e innovative metodologie di apprendimento.
All’interno del progetto si svolgono diverse attività:
– Laboratorio teatrale
Una volta a settimana viene svolto, nei palchi esterni ed interni del Polo, il laboratorio teatrale, nel quale sono sperimentate tecniche che fanno riferimento al Teatro dell’Oppresso, a partire dalle esperienze e dai vissuti dei minori, permettendo loro di allenare memoria, concentrazione e sviluppare al contempo sentimenti di empatia.
– Laboratorio orto-giardino
In linea con le metodologie dell’outdoor education, vengono realizzate le attività negli spazi esterni del Polo utilizzando l’ambiente naturale come spazio privilegiato per le esperienze e per l’educazione: cura dell’orto, osservazione della natura, nomenclatura di piante e alberi.
– Laboratorio musicale
Convinti che l’educazione alla musica sia fondamentale per la formazione dello sviluppo cognitivo si è deciso di proporre ai ragazzi attività di propedeutica alla musica. Il laboratorio musicale prevede un’ampia varietà di esercizi svolti a cadenze fisse nel corso della settimana: esercizi ritmici con strumenti musicali, strettamente legati alla disciplina matematica; esercizi di psicomusica in cui, attraverso il gioco, si esercita la lettura della musica; body percussion per stimolare lo sviluppo del senso del ritmo e incentivare alla collaborazione reciproca creando e imparando ad ascoltare, rispettare e partecipare.
– Laboratorio LEGO
È stata avviata l’attività di costruzioni con mattoncini LEGO per stimolare la fantasia, la focalizzazione dell’attenzione, l’attivazione di processi di problem solving, l’ingegno e l’estro del bambino al fine di risvegliarne le potenzialità latenti.
– Laboratorio giochi di società
Con il gruppo dei pre-adolescenti si è sperimentata l’attività legata ai giochi di società costruiti ed elaborati dai ragazzi stessi. Considerando che la pre-adolescenza è un momento in cui la spinta verso l’autonomia si manifestata come atteggiamento oppositivo a priori nei confronti dell’adulto, gli educatori hanno ritenuto fondamentale focalizzarsi sulla comprensione del valore e dell’utilità della regola, da considerarsi non come un limite, ma come elemento che permea la struttura e il senso di ciò che si fa e come primo passo per la formazione del senso civico.
I ragazzi hanno manifestato interesse e una buona partecipazione allo svolgimento dei laboratori offerti. Sono emerse le potenzialità e le attitudini di ogni bambino, mostratesi nell’entusiasmo a partecipare ad alcuni laboratori specifici piuttosto che ad altri. Questo dato è confermato anche dal grado di stabilità nella frequenza alle attività in generale della Winter School. Ciò che è risultato evidente e che riguarda l’intero gruppo dei minori, è stata la necessità di svolgere attività motoria in spazi esterni a cui si è risposto inserendo un maggior numero più momenti di gioco libero e/o di movimento negli spazi esterni.












