Alla “Biblioteca del giocattolo” 200 bambini per il laboratorio di alfabetizzazione emotiva
Giocano, si divertono ma soprattutto imparano a entrare in contatto con le proprie emozioni perché solo così diventano capaci di capire anche le emozioni degli altri. Sono i bambini della scuola “Via San Biagio Platani” di Tor Bella Monaca che da ottobre incontrano gli operatori di Associazione 21 luglio durante l’orario scolastico nell’ambito dell’attività “laboratorio di alfabetizzazione emotiva” alla “Biblioteca del giocattolo”. Hanno dai 3 ai 6 anni e frequentano la scuola dell’infanzia e la scuola primaria e già sono diventati “piccoli talenti” nell’arte del disegno perché mettono nero su bianco quello che sentono e provano.
“È importante che bambini così piccoli entrino in contatto con le proprie emozioni”
“È molto importante che bambini così piccoli abbiano la possibilità di entrare in contatto con le proprie emozioni – ci spiega Francesca Petrucci, Associazione 21 luglio, tra i conduttori del laboratorio di alfabetizzazione emotiva – è solo attraverso la conoscenza di ciò che si sente che è possibile non lasciar prendere il posto di comando alle emozioni forti e avviare un processo capace di favorire l’empatia, quindi entrare in contatto con gli altri e comprendere anche le loro emozioni”. Parole d’ordine degli ultimi cinque incontri continuano ad essere: riconoscimento, consapevolezza e espressione delle proprie emozioni.
La “Biblioteca del giocattolo” rientra all’interno del progetto “Tor Bell’Infanzia” selezionato dalla fondazione “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.




