25 ottobre 2012 – Nasce l’Osservatorio nazionale sull’incitamento alla discriminazione e all’odio razziale nei confronti dei rom e sinti. «Si colma un vuoto. L’attività preliminare evidenzia l’entità di un fenomeno che ha raggiunto livelli preoccupanti»
Al fine di tutelare le minoranze, con una particolare attenzione verso le comunità rom e sinte, da condotte discriminatorie e incitanti all’odio, nasce oggi, per iniziativa dell’Associazione 21 luglio, l’Osservatorio 21 luglio, ovvero l’Osservatorio nazionale sull’incitamento alla discriminazione e all’odio razziale nei confronti dei rom e dei sinti. L’Osservatorio 21 luglio, finanziato dall’Open Society Roma […]


Nei giorni 11 e 12 ottobre una delegazione dell’Associazione 21 luglio prenderà parte alla conferenza del network “Mayors Making the Most of EU Funds for Roma Inclusion” a Budapest e alla relativa cerimonia di premiazione organizzata dall’Open Society Institute in collaborazione con la Commissione Europea.
L’Associazione 21 luglio ha lanciato oggi la campagna nazionale “Stop all’apartheid dei Rom!”. La campagna vuole rappresentare uno spazio di resistenza pacifica alle continue violazioni dei diritti umani. Con essa l’Associazione intende rivolgersi a quanti nella società civile italiana ancora credono che i diritti dei rom rappresentino i diritti di ogni cittadino e che solo partendo dalla tutela dagli “ultimi” della scala sociale sarà possibile costruire un nuovo Paese e una nuova città.
Il 16 ottobre 2012, giornata che ricorda la deportazione degli ebrei della città di Roma avvenuta nel 1943, l’Associazione 21 luglio ha organizzato a Roma presso il Teatro Palladium una serata di approfondimento, dibattito, cultura e musica per riflettere su quali siano le migliori politiche da promuovere per un superamento definitivo dei “mega campi monoetnici” all’interno dei quali negli ultimi decenni sono state concentrate in Italia le popolazioni rom e sinte.