Ultima chiamata! Ancora aperte le iscrizioni per i laboratori di break dance
Ultima chiamata! È possibile ancora per qualche giorno effettuare le iscrizioni ai corsi di arteducazione promossi da Associazione 21 luglio nell’ambito del progetto “Amarò Foro”. Giochi, integrazione, crescita: sono queste le parole d’ordine del progetto che da due anni anima i pomeriggi del Polo di sviluppo culturale ex Fienile di largo Mengaroni a Tor Bella Monaca.
Il progetto è aperto a bambini e ragazzi di età compresa tra i 7 e i 14 anni
La professionalità degli educatori e le scelte mirate nella didattica e nelle iniziative messe in campo impongono una cognizione chiara e puntuale dei partecipanti e di quanti aderiscono al progetto. Il laboratorio di break dance alla scoperta dell’arte e della città che ha il nitido obiettivo di sviluppare la consapevolezza di sé, dell’altro e della società, si connota di azioni importanti per la crescita dei bambini in età scolare. Al progetto possono partecipare bambini con una fascia di età compresa tra 7 e 14 anni.
Ancora aperte le adesioni!
“Siamo molto orgogliosi della partecipazione fino ad ora registrata – ha spiegato Giuseppe Gatti, Associazione 21 luglio e responsabile del progetto – invitiamo quanti non lo abbiano ancora fatto a iscriversi presto così da poter sviluppare ancora meglio la progettualità prevista per i prossimi mesi”.





I laboratori di Amarò Foro si sono conclusi a metà giugno con un 







I giovani di
Anche l’incontro con ballerini più grandi che si dedicano alla break dance raggiungendo ottimi livelli performativi, è una prova importante per le ragazze e i ragazzi che partecipano ai laboratori Amarò Foro, che dimostra come l’arte non è solo una fase passeggera dell’età infantile ma può continuare e consolidarsi anche durante l’età adolescenziale e poi adulta.
ata attraverso il quartiere della Murga Los Adoquines de Spartaco – un tripudio di colori, musica e danza – e sono proseguiti in Largo Mengaroni dove le famiglie e i bambini del quartiere si sono incontrate e hanno condiviso insieme giochi e lanci di stelle filanti e coriandoli. Last but not least…l’esibizione di un’artista di strada che ha concluso i festeggiamenti in maschera.
Qui i bambini hanno potuto scoprire la versione cartacea, o meglio fumetto, degli eroi dei cartoni animati che sono abituati a guardare in tv: Goku di Dragon Ball, Doraemon e tanti altri. La mostra si è conclusa con un gioco divertente che ha permesso ai bambini di muovere un grande robot sul maxischermo di fronte a loro attraverso la tecnologia dei sensori di movimento, senza mancare di improvvisare alcuni passi di break dance.
