Da Tor Bella Monaca a Mazara del Vallo, “biblioteche del giocattolo” in festa
Si conclude la prima fase di Toy For Inclusion che ha visto l’apertura in Italia di due Play Hub (Biblioteche del giocattolo), centri per il gioco. Il progetto, di respiro europeo, è condotto da una coalizione di enti internazionali di cui è capofila ICDI (International Child Development Initiatives) e che vede come partner italiani Associazione 21 luglio, Associazione Casa della Comunità Speranza e CuboLibro.
Punti di riferimento, luoghi di aggregazione ma soprattutto di crescita e inclusione per le bambine, i bambini e le loro famiglie in territori di periferia marcati da tessuti urbani particolari come Tor Bella Monaca (Roma) e Mazara del Vallo (Trapani). Nel pomeriggio di sabato 15 dicembre, in entrambe le “Biblioteche del giocattolo” a partire dalle ore 17.00 un momento di festa, di saluti ma anche di anticipazione delle attività già in cantiere per i prossimi mesi.
“Siamo molto contenti della riuscita del progetto e della sua implementazione in Italia – spiega Francesca Petrucci, coordinatrice nazionale di Toy For Inclusion – Abbiamo raggiunto un considerevole numero di persone e abbiamo aiutato le famiglie e conoscersi tra loro e conoscere meglio i loro figli”. Sulle prossime iniziative ha annunciato: “Aspettiamo con ansia l’evento previsto in calendario per il prossimo 17 dicembre che vedrà per la prima volta l’incontro a Roma tra entrambe le “Biblioteche del giocattolo” e le istituzioni, tra cui le scuole. In questa occasione racconteremo le attività svolte fino ad ora, i numeri raggiunti e consegneremo guide pratiche contenenti raccomandazioni utili per implementare servizi di qualità inclusivi dedicati alla prima infanzia”.
Il progetto è finanziato da Open Society Foundations e Commissione Europea




