TOY for Inclusion sbarca al Parlamento europeo
Il progetto TOY for Inclusion arriva nelle sale del Parlamento europeo. L’evento, fissato in calendario per il prossimo 19 febbraio, vedrà l’esposizione di un pop up museum. All’interno dell’esposizione allestita in una location tanto prestigiosa quanto significativa, si potranno ammirare scatti che ritraggono i protagonisti e sentire le loro voci.
Il pop up museum al Parlamento europeo
All’appuntamento, che chiama a raccolta tutte le realtà impegnate nel territorio europeo, si potranno ammirare anche le immagini di Marta che, insieme alla sua mamma, partecipa alle attività del progetto organizzate da Associazione 21 luglio presso il Polo Ex Fienile di Tor Bella Monaca. “Marta corre senza paura verso il mondo. Senza timidezza, senza pensarci due volte. Nella Play Hub salta sullo scivolo, va sull’altalena, prova ogni tunnel. Lei ama venire qui”.
A Bruxelles anche “Casa di TOY”
All’evento sarà presente Jemina Hajrusi, una delle coordinatrici della Play Hub “Casa di TOY” di Mazara del Vallo. Lei, insieme ad altri rappresentanti di varie realtà, porrà al centro del dialogo l’importanza della condivisione delle esperienze.
(foto di copertina di Federico Lanzo)














Ecco alcuni numeri per dare un’idea della platea di Gand: circa 450 partecipanti provenienti da 60 paesi del mondo, un pubblico di ricercatori, educatori e decisori politici operanti nell’ambito della prima infanzia. Si sono tenute oltre 101 presentazioni su questo argomento e 11 visite sul campo a progetti virtuosi ed esemplari per la replicazione di buone pratiche.