Archivio per mese: Novembre, 2016

In libreria la storia di Anina: dal Casilino 900 alla Sorbona

Oggi, 24 novembre, esce in tutte le librerie il testo di Anina Ciuciu, “Sono rom e ne sono fiera. Dalle baracche romane alla Sorbona”, pubblicato in Italia da Alegre Edizioni dopo aver venduto oltre 10 mila copie in Francia.
Il libro è un’autobiografia, la storia di Anina, che cambia il punto di vista sul popolo rom. La protagonista ha 26 anni ed è rom. Oggi studia alla Sorbona di Parigi per diventare magistrato, ma prima di riuscirci è passata attraverso incredibili difficoltà e discriminazioni. Scappata dalla Romania ha raggiunto l’Italia quando era ancora bambina. Qui ha conosciuto lo squallore dei cosiddetti “campi nomadi”, la miseria e la necessità di chiedere l’elemosina, insultata dai passanti e dai compagni di classe.
La narrazione è tutta in prima persona, un coinvolgente racconto che ripercorre con coraggio i drammatici eventi dell’infanzia fino al momento del riscatto. A Roma Anina ha vissuto per alcuni mesi nella baraccopoli del Casilino 900, dove trascorre un periodo di soprusi e umiliazioni. Tra mille peripezie fugge verso la Francia dove vive con la sua famiglia in un furgone, poi arriva la speranza: grazie all’aiuto di due donne riescono ad ottenere un appartamento.
Finalmente dopo la clandestinità arrivano il permesso di soggiorno e un lavoro regolare, che permettono ai genitori di assicurare l’istruzione dei propri figli. Fino ad oggi, con l’arrivo di Anina alla Sorbona.
Questa storia capovolge il punto di vista con cui si è abituati a guardare la realtà e permette di superare qualsiasi pregiudizio razzista. Lanciando un messaggio di speranza allo stesso popolo rom.
Dal 6 al 9 dicembre Anina sarà in Italia per un tour di presentazioni.
GUARDA LA SCHEDA DEL LIBRO
LE INIZIATIVE IN ITALIA DAL 6 AL 9 DICEMBRE:
6 dicembre ore 11,30 MILANO: Università Cattolica – Largo Gemelli, 1
6 dicembre ore 21,00 CONCOREZZO (MI): Associazione Minerva – Via Santa Marta
7 dicembre ore 18,00 TORINO: Circolo dei Lettori – Via Bogino, 9
8 dicembre ore 15,30 BOLOGNA: Atelier Sì – Via San Vitale, 69
8 dicembre ore 20,30 PISA: Chiesa Valdese – Via Derna, 13
9 dicembre ore 11,00 ROMA: Liceo Classico Visconti – Piazza del Collegio Romano, 4
9 dicembre ore 15,30 ROMA: Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – Via della Ferratella in Laterano, 51 (per la partecipazione a questo evento è necessario l’accredito scrivendo NOME, COGNOME, DATA e LUOGO DI NASCITA all’indirizzo: stampa@21luglio.org)

Istruzione.

Un sostegno alla responsabilità genitoriale per favorire l'istruzione

Tra i servizi di orientamento e supporto offerti dallo sportello socio-sanitario di Casa Sar San, spicca il sostegno che viene dato nell’ambito dell’accompagnamento alla scolarizzazione dei minori rom. Difficoltà linguistiche e povertà culturale costituiscono spesso uno scoglio insormontabile per genitori già socialmente ed economicamente vulnerabili. Un approccio mirato alla persona e fortemente improntato all’autonomia facilita la messa in relazione diretta tra scuola e famiglie, restituendo ad ognuna delle due parti il proprio ruolo.
Per quanto riguarda il sostegno alla scolarizzazione lo sportello procede raccogliendo le richieste di aiuto delle famiglie, indicando la documentazione necessaria e accompagnando la famiglia presso l’ufficio didattico dell’istituto scolastico di riferimento per la compilazione della domanda d’iscrizione. Particolare attenzione viene riposta nella modalità dell’intervento, sempre mirato alla costruzione di un rapporto diretto fra scuola e famiglia. Inoltre, al fine di monitorare l’andamento del percorso scolastico dei minori, gli operatori si interfacciano costantemente con i dirigenti scolastici, intervenendo solo qualora appaia necessaria o venga esplicitamente richiesta una mediazione tra la famiglia e gli insegnati.
Negli ultimi due anni lo sportello ha supportato circa 150 minori nell’accesso al sistema educativo e più della metà di questi ora frequentano regolarmente la scuola con successo.

USCIRE PER SOGNARE. L'infanzia rom in emergenza abitativa nella città di Roma

In Italia quasi 20.000 minori rom vivono i condizioni di povertà assoluta e emergenza abitativa, tra baraccopoli formali e informali. un minore che nasce in un insediamento avrà possibilità prossime allo 0 di accedere ad un percorso universitario mentre le possibilità di frequentare le scuole superiori non supereranno l’1%. In un casi su 5 non inizierà mai il percorso scolastico.
In occasione della Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, Associazione 21 luglio ha presentato in Campidoglio “Uscire per sognare. L’infanzia rom in emergenza abitativa a Roma.”
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Giornata Internazionale dell'infanzia: in Italia sono quasi 20.000 i minori rom in povertà assoluta

Il 20 novembre si celebra la Giornata Internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, Associazione 21 luglio denuncia: in Italia quasi 20.000 minori rom vivono in emergenza abitativa e in condizioni di povertà assoluta.
Nella Giornata dedicata alla tutela e alla salvaguardia del benessere del bambino, Associazione 21 luglio denuncia la condizione di povertà assoluta e marginalità sociale dei circa 20.000 minori rom che in Italia vivono in emergenza abitativa all’interno di baraccopoli formali e informali.
Per celebrare questa giornata ripartendo dall’infanzia che vive nella morsa del disagio e della povertà, il 21 novembre presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio a partire dalle 17.30, Associazione 21 luglio organizzerà il convegno “Figli delle baraccopoli. Restituire il sogno perduto” e presenterà il nuovo report “Uscire per sognare. L’infanzia rom in emergenza abitativa nella città di Roma”.
Per questi minori, i “figli delle baraccopoli”, l’aspettativa di vita media è di circa 10 anni in meno rispetto al resto della popolazione. Dalla nascita sono esposti al rischio di malnutrizone e malattie infettive quali scabbia e tubercolosi, oltre che di infezioni virali, micotiche e veneree. Tra gli adolescenti si registra un’elevata diffusione delle cosiddette “patologie da ghetto”, come ansia e depressione, e un consumo considerevole di alcool e stupefacenti.
L’accesso all’istruzione, a partire dalla scuola dell’infanzia, è limitato e incostante. Nonostante nell’articolo 28 della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza l’istruzione primaria gratuita sia riconosciuta come un diritto fondamentale di tutti i bambini, in Italia in un caso su 5 i minori che oggi vivono in un insediamento non inizieranno mai il percorso scolastico; solo nell’1% dei casi avranno la possibilità di frequentare le scuole superiori e le probabilità di accedere ad un percorso universitario sono ridotte a zero.
Lo scarso accesso all’istruzione è inoltre aggravato dai frequenti sgomberi forzati che interrompono – spesso irrimediabilmente – il percorso scolastico dei minori rom, rendendo le loro condizioni di vita ancora più precarie. Nel solo 2015 Associazione 21 luglio ha registrato 80 sgomberi forzati nella città di Roma, che hanno coinvolto 1.470 persone di cui 810 minori.
Nella Capitale si stima una presenza di circa 4100 minori rom in condizioni di povertà: 1350 di età compresa tra gli 0 e i 6 anni, 2750 sono quelli tra i 7 e i 18. La loro vita è segnata dall’esclusione sociale, dallo scarso accesso ai servizi sanitari e dalla stigmatizzazione da parte della società maggioritaria. Ognuno di questi bambini, diventato adulto, avrà 7 possibilità su 10 di essere discriminato a causa della propria etnia.
Nonostante l’Italia abbia ratificato nel 1991 la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza approvata nel 1989 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, fino ad ora non sono state applicate politiche nazionali e locali capaci di offrire una risposta adeguata a questa condizione allarmante.
Associazione 21 luglio ribadisce come il primo passo necessario per restituire i diritti fino ad oggi negati a questi 20.000 minori, sia quello di individuare percorsi inclusivi di uscita e di superamento delle baraccopoli. La questione abitativa è infatti alla radice del disagio: finché questi minori cresceranno tra cumuli di rifiuti in condizioni igienico-sanitarie allarmanti, nelle periferie estreme delle città e lontani dai servizi, privati degli spazi idonei per lo studio e per il gioco, sarà impossibile costruire per loro un nuovo futuro fondato sui diritti e su una piena cittadinanza.
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Per maggiori informazioni:
Elena Risi
Ufficio stampa e Comunicazione
Associazione 21 luglio
Tel: 388 4867611
Email: stampa@21luglio.org
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Amarò Foro: iscrizioni aperte per il nuovo ciclo di laboratori

Dal 24 novembre al 21 dicembre riprende il ciclo di laboratori del progetto Amarò Foro destinato a bambini nella fascia tra gli 8 e i 12 anni. In questa prima fase i ragazzi interessati potranno avvicinarsi alla musica e alla break dance guidati da artisti di spicco nel campo. In seguito – dopo le festività natalizie – i ragazzi avranno la possibilità di decidere se continuare le attività proseguendo il percorso artistico nell’anno nuovo con altri cicli di lezioni.
L’iscrizione ai laboratori è obbligatoria ma completamente gratuita e i corsi si terranno all’interno del Polo Ex Fienile di Tor Bella Monaca, acquisita da Associazione 21 luglio insieme all’Associazione Culturale Psicoanalisi Contro – Compagnia Teatrale Sandro Gindro e Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, struttura che verrà presto inaugurata con una grande festa insieme agli abitanti del quartiere.
I genitori interessati all’iscrizione dei propri figli possono contattare fin da subito Francesco, coordinatore del progetto, al numero 340-7926558.
Amarò Foro

Giornata Internazionale dell'infanzia: lunedì 21 novembre il Convegno in Campidoglio

INVITO

Lunedì 21 novembre ore 17,30
Sala della Protomoteca
Piazza del Campidoglio – Roma

In occasione della Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, Associazione 21 luglio – con il patrocinio della Presidenza dell’Assemblea Capitolina – organizza il Convegno “Figli delle baraccopoli. Restituire il sogno perduto“, durante il quale interverranno rappresentanti delle istituzioni e esperti nazionali e internazionali. In questa giornata verrà presentato il report “Uscire per sognare. L’infanzia rom in emergenza abitativa a Roma”, per fare il punto sulla condizione dei minori della Capitale che ancora vivono nelle baraccopoli.

Durante il Convegno verrà distribuita ai partecipanti copia gratuita del rapporto.

PROGRAMMA:

Marcello De Vito, Presidente dell’Assemblea Capitolina
Laura Baldassarre, Assessora alle Persone, Scuola e Comunità solidale
Saluti Istituzionali

Carlo Stasolla, Presidente Associazione 21 luglio
Presentazione del report “Uscire per sognare”

Daniela Piazzalunga, Ricercatrice di economia FBK-IRVAPP (Trento)
Chi ben comincia è a metà dell’opera. L’importanza di investire nella prima infanzia

Mihaela Ionescu, direttrice programma ISSA (Olanda)
Uno sguardo sulle politiche e pratiche europee

INTERVERRANNO:

Manuela Serra, Senatrice membro della Commissione Permanente Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport

Maria Agnese Catini, Commissione Permanente V – Politiche Sociali e della Salute di Roma Capitale

Simona Ficcardi, Consigliera dell’Assemblea Capitolina, Vicepresidente della Commissione Capitolina Patrimonio, Politiche Abitative e Progetti speciali

Modera: Giuliano Santoro, giornalista

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La Giornata è organizzata dalla rete nazionale REYN sostenuta dalla Fondazione Open Society Institute in collaborazione con Early Childhood Program di Open Society Foundations.

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Per maggiori informazioni:

Elena Risi
Ufficio stampa e Comunicazione
Associazione 21 luglio
Tel: 388 4867611
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