Resilienza e riscatto: i temi del “cineforum 2.0” del Play Hub di Tor Bella Monaca

Continuano gli incontri del “cineforum 2.0” con i ragazzi e le ragazze che frequentano il Play Hub targato TOY for Inclusion al Polo ex Fienile di Tor Bella Monaca attraverso la creazione di un gruppo whatsapp (una delle tante iniziative messe in campo da Associazione 21 luglio in tempi di emergenza Covid-19).

Una volta a settimana, gli operatori di Associazione 21 luglio, visionano un film insieme alla giovane platea, alla fine della proiezione in videochiamata si discute delle tematiche emerse nel racconto cinematografico.

Resilienza e riscatto: i temi al centro del dibattito

La resilienza e il riscatto: i temi intorno cui si sviluppano i film che abbiamo visto fino ad ora. Le trame, tra loro molto diverse, hanno come leit-motiv un protagonista o più protagonisti visti come emarginati: c’è Alan Turing, inventore della moderna informatica, grazie al quale riuscì a essere battuta la Germania nazista. Alan Turing era visto come “strano”. “Tutti lo sottovalutavano, e invece non bisognerebbe mai sottovalutare le persone” ha commentato una delle giovani spettatrici.

Ancora i protagonisti de “La mossa del pinguino”, quattro persone molto diverse accomunate dalla sensazione di fallimento, trovano il riscatto tramite il curling: vanno ai mondiali, perdono, ma esultano per l’unico punto fatto, “perché importante per loro in vista del loro impegno”, il commento di un altro giovane spettatore a margine della visione.

I commenti dei giovani spettatori

Nell’elenco dei film visti anche The startup, il cui protagonista persevera un’idea ostinatamente. Ultimo, ma solo in ordine di tempo, il film dal titolo “L’ottava nota”, che trova la forza di andare avanti dopo un grave lutto grazie al coro, abbandonando la rabbia. “Grazie alla provocazione dell’insegnante che ha fatto emergere la sua rabbia e poi ha creduto in lui” è stata la risposta del gruppo degli “spettatori”.

Il cineforum non è solo un’occasione per discutere intorno ad alcuni temi, è anche un’opportunità per “stare”: nella relazione, nella contemporaneità del momento, nella condivisione di esperienze.

TOY for Inclusion si laurea in Germania. Grazie, Irene!

Il 2 Aprile si è laureata in Childhood Studies and Children’s Rights presso la FH Postdam in Germania, Irene Bettega che dal 7 Ottobre al 29 Febbraio ha svolto una ricerca per scrivere la sua tesi di Master sull’approccio TOY for Inclusion nell’Ex Fienile, supervisionata in Italia dal Prof. di Antropologia Piero Vereni dell’Università Tor Vergata.

La giovane ricercatrice ha accompagnato Martina Sciamplicotti, la coordinatrice LAT e l’assistente del Play Hub, Nedzad Husovic, in attività per i ragazzi con la metodologia dell’osservazione partecipante. Attraverso questa metodologia i giovani restituivano uno sguardo protagonista rispetto alle attività stesse, al luogo che li ospitava, al contesto allargato di Tor Bella Monaca, alle regole atte a definire le giuste relazioni con gli altri e con l’ambiente, e così facendo si sono riappropriati del loro spazio, creando un forte senso di appartenenza al luogo dell’Ex-Fienile e al gruppo stesso.

A causa del Covid-19 Irene ha discusso la sua tesi attraverso la piattaforma zoom, anche noi di Associazione 21 luglio eravamo presenti per sostenerla e ascoltare la sua discussione.

Tor Bell’Infanzia, due incontri con nutrizionisti esperti al Polo ex Fienile

Proseguono le attività del progetto “Tor Bell’Infanzia” presso il Polo educativo e culturale ex Fienile di largo Mengaroni a Tor Bella Monaca.

Tante le novità in arrivo per i prossimi mesi e le prossime settimane.

I primi appuntamenti da fissare in calendario sono per le giornate del 20 e 27 gennaio, quando a partire dalle ore 10.00 e fino alle ore 12, nell’ambito dell’attività Spazio Baby una nutrizionista esperta fornirà informazioni e consigli ai genitori che interverranno.

Nelle stesse ore sono dedicate anche attività ai bambini. Riprendono anche gli incontri con Mondi di mamme, dopo la pausa natalizia e si svolgeranno il 25 gennaio e il 29 febbraio dalle ore 10.30 alle ore 12.00.

Per ricevere informazioni e iscriversi alle attività del progetto è sufficiente inviare una mail all’indirizzo info@21luglio.org

Officina scolastica, il supporto allo studio per bambini che abitano nelle baraccopoli

Gli operatori di Associazione 21 luglio riprendono le attività di supporto allo studio alle bambine e ai bambini che abitano in un capannone abbandonato nella periferia della città.

È questa l’attività che abbiamo denominato “Officina scolastica” avviata già durante lo scorso anno nel periodo di apertura delle scuole.

Un pomeriggio a settimana, educatori professionali e attenti di Associazione 21 luglio aiutano i piccoli abitanti della “baraccopoli” a svolgere i compiti assegnati loro a scuola.

Insieme a loro mediatori culturali facilitano e agevolano il consolidamento del legame con le famiglie contrastando, sempre più, la dispersione scolastica.

L’attività, oltre ad essere finanziata da Associazione 21 luglio, è inserita all’interno del progetto Storie Cucite a mano.

Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

A Tor Bella Monaca… Che laboratorio rap con Assalti frontali!

Un pomeriggio all’insegna del divertimento, del gioco e dell’inclusione l’Open Day dello scorso 26 ottobre. Con Militant A e Pol G di Assalti frontali, alcuni bambini che frequentano le attività di Storie Cucite a mano, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, hanno ideato una canzone rap, partendo dalle loro esperienze, dai loro sogni.

Hanno mostrato al pubblico il risultato del loro lavoro e lo hanno fatto sul palco del Polo ex Fienile di largo Mengaroni con lo storico gruppo romano Assalti frontali. Grazie Militant A e Paolo G per essere stati con noi!

IL TESTO DELLA CANZONE

Ciao ragazzi io sono Cristian Valentino/
abito qui vicino e sono il primo a far casino/ sono quello con le scarpe slacciate/ guardatemi negli occhi e non ditemi cazzate / voglio fare brack dance lanciarmi fino alla luna /finché diventerò un vecchietto auguro a tutti fortuna/
sto in terza alla Crivelli/ vi saluto fratelli/
il mio messaggio è accendiamo i cervelli

Il rap è la mia vita e lo farò fino alla fine/
anche se mi vergogno e mi sento sulle spine/ rime dopo rime vengo da Tor Cervara/ dove la gente impara che la vita è amara/ ma è anche molto bella questa è la mia terra/ io c’ho undici anni e odio la guerra/ sono Cri-Cri-Cristina (e sei troppo carina!) /ragazzi state calmi io sono una ballerina

Io sono Denis e gioco a tennis e gioco a tennis/ sono il boss dei soldi e faccio il musicista/ce n’ho tanti nelle tasche, mi escono fuori come l’acqua e li perdo di vista/ma la mia moglie, la cosa più importante/ la conquisto col sorriso e non con il contante

“Io sono Luana so de Roma e c’ho il mio stile/ sono due anni che vengo al fienile/
una ragazza del quartiere, giovane e sincera/ da grande vorrei fare la parrucchiera/ i capelli sono alberi di una foresta / il mio lavoro sarà una grande festa/ un giorno canto, un giorno ballo /
mentre faccio la piega e la coda di cavallo”.

GRAZIE, ASSALTI FRONTALI!

Dalla pagina FB del gruppo, la dedica ai nostri ragazzi: “Auguri ragazzi e ragazze… fantastici…che la periferia di Roma vi permetta di diventare ciò che desiderate di diventare. Grazie all’ex Fienile e all’Associazione 21 Luglio che ha organizzato il laboratorio. Love”

REYN Italia al Meeting annuale di Zagabria

Strategie future nazionali e internazionali, importanza del dialogo e apprendimento condiviso delle competenze. Sono questi i temi centrali affrontati al Meeting annuale di REYN che si è svolto a Zagabria dal 14 al 16 ottobre.

All’appuntamento ha partecipato una delegazione di quattro rappresentanti della rete italiana (Associazione 21 luglio, Università Tor Vergata e Casa della Comunità Speranza).

Gli obiettivi dell’incontro

Gli obiettivi principali affrontati nella due giorni a Zagabria sono stati la discussione sulla strategia futura di REYN, stilare un bilancio dei REYN nazionali utilizzando i risultati della revisione dell’ODS e per perfezionare ulteriormente il mandato generale dei REYN a livello nazionale e internazionale.

Inoltre affrontare il futuro REYN, esplorando una cooperazione più efficiente ed efficace tra REYN International e REYN nazionali ed esplorando aree di possibile azione congiunta. Infine, rafforzare la comunità REYN attraverso il dialogo, l’apprendimento condiviso e lo sviluppo continuo delle competenze.

I partecipanti

Hanno preso parte all’evento quattro partecipanti di ciascuna delle undici reti nazionali REYN, sei membri del personale del segretariato ISSA e un trainer, quattro membri del personale dell’OSF-ECP e due rappresentanti di ODS.

 

Speciale Open Day al Polo ex Fienile di Tor Bella Monaca con Assalti frontali

Un pomeriggio non solo di festa ma anche di crescita e condivisione e soprattutto di confronto e musica: sabato 26 ottobre, dalle 15 fino a sera, appuntamento con l’Open Day del Polo ex Fienile di Tor Bella Monaca a Roma.

Organizzato da Associazione 21 luglio, Università degli studi di Roma “Tor Vergata” e LaPE – Laboratorio di pratiche etnografiche, l’evento sarà realizzato anche all’interno di Storie cucite a mano, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Sarà l’occasione per presentare le attività che da tempo si svolgono all’interno del Polo e le novità dei prossimi mesi.

Parteciperà anche lo storico gruppo romano “Assalti frontali”, prima con un laboratorio per bambini, poi con uno spettacolo dal titolo “Rap, Ritmo & Poesia”. Militant A, accompagnato da Pol G, racconta trent’anni di rap, da “Batti il tuo tempo” a “Simonetta”. Come nascono le canzoni, come una rima, una quartina, un rap possono cambiare la percezione di se stessi e dell’ambiente in cui si vive, trasformando persone che tutti scansavano in stelle e luoghi considerati di ‘”degrado” in oasi di bellezza.

IL PROGRAMMA DELL’OPEN DAY

Il via alle 15 con i saluti e la presentazione del Polo ex Fienile e del progetto Storie Cucite a Mano che coinvolge non solo Roma ma anche le città di Moncalieri, in provincia di Torino, e Lecce. Dalle 15:10 spazio ai laboratori per bambini “Ciak! Proiettati in una storia intergenerazionale” e “Salviamo i colori del mondo”. L’associazione culturale Dadaumpa guiderà grandi e piccini in storie proiettate attraverso le quali si recupererà l’importanza vitale del mettere in relazione generazioni diverse.

A seguire i piccoli “salveranno” i colori del mondo attraverso un viaggio assieme al Paguro Bernardo.

Alle 15:30 “Comunicare (con) l’altro”, lezione di antropologia aperta alla cittadinanza a cura di LaPE – Laboratorio di Pratiche Etnografiche, per accorgersi dell’acqua nella quale nuotiamo ogni giorno. In apertura, performance teatrale “Li Romani in Guera” di Ivan Costantini. Dalle 17, “Rappo e mi diverto!”, un laboratorio rap per bambini di Assalti Frontali. Militant A guiderà, infatti, i bambini in un laboratorio di Rap per aumentare la consapevolezza di sé e della realtà sociale attraverso le rime. Dalle 19, live della band romana con “Rap, Ritmo & Poesia”. Dalle 20, chiusura con la Cena Sociale del LaPE con prelibatezze antropologiche e condivisione.

FOTO – Storie Cucite a Mano, Roma

Storie cucite a mano è un progetto che dà voce alle storie delle bambine e dei bambini e offre loro la possibilità di riscriverle. Come? Attraverso laboratori, workshop, spettacoli teatrali e tanto altro.

Ne abbiamo parlato all’Istituto Comprensivo “Giovanni Palombini” di Rebibbia, teatro di gran parte delle nostre attività.

Con noi, oltre i bambini e i loro genitori, anche le associazioni responsabili del progetto a Moncalieri e Lecce.

All’appuntamento ha preso parte Carlo Borgomeo, presidente dell’impresa sociale Con i Bambini.

 

“Storie cucite a mano”, giovedì la presentazione del progetto alla scuola Palombini

L’Istituto Comprensivo Giovanni Palombini di Roma ospita la tappa finale del tour di presentazione del progetto “Storie cucite a mano”, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Tra i relatori anche Carlo Borgomeo, presidente dell’impresa sociale Con i Bambini. Dopo Moncalieri e Lecce, giovedì 3 ottobre alle 10:30 l’Istituto Comprensivo Giovanni Palombini a Roma ospiterà la tappa finale di “E la storia cominciò…”, tour di presentazione di “Storie cucite a mano”, progetto selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Questo ciclo di incontri è pensato per illustrare a giornalisti, docenti, operatori del settore, educatori e genitori le attività del progetto triennale di prevenzione del disagio e di promozione del benessere per bambini e bambine tra i 5 e i 14 anni e per le loro famiglie. Grazie a Storie cucite a mano, scuole, servizi, associazioni e cooperative del territorio sperimentano interventi innovativi come laboratori, workshop, spettacoli teatrali e molto altro. Dopo le prime attività estive, con il nuovo anno scolastico ha preso il via anche la sperimentazione delle equipe ad alta densità educativa che, nei tre istituti selezionati a Roma (Giovanni Palombini), Moncalieri (Santa Maria) e Lecce (Stomeo-Zimbalo), affiancano i docenti nel loro compito, con l’offerta di percorsi formativi per insegnanti ed educatori, un fitto cartellone di laboratori per bambini e interventi di progettazione partecipata, insieme alle famiglie, per il restyling degli spazi.

All’incontro anche il presidente di “Con i bambini”

All’incontro parteciperanno Carlo Borgomeo, Presidente dell’impresa sociale Con i bambini, Silvia Romagnoli, dirigente scolastico dell’IC Palombini, Roberta Della Casa, presidente del Municipio IV, Carlo Stasolla, Presidente di Associazione 21 luglio, la responsabile del progetto Storie Cucite a Mano Fabiana Brega (Cooperativa Sociale Educazione Progetto – Moncalieri), e i coordinatori territoriali Simone Zamatei (Associazione 21 luglio / ABCittà – Roma) e Antonietta Rosato e Cecilia Maffei (Fermenti Lattici – Lecce) e gli altri partner coinvolti a Roma (Associazione Garofoli/Nexus, Digiconsum, Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio, In.F.O.L – Innovazione formazione orientamento e lavoro). Seguiranno un aperitivo e uno spettacolo teatrale per i bambini e le famiglie.

Il progetto in tre città italiane

Storie Cucite a Mano lavorerà per tre anni tra Moncalieri, Roma e Lecce su attività trasversali, da ricondursi a quattro aree principali: Mondo scuola, per rimettere al centro la scuola e rinsaldare il suo legame con il territorio, attivando percorsi educativi di sostegno ai minori volti a combattere l’isolamento, completando l’offerta educativa; Minori al centro, per proporre maggiore protagonismo di minori e famiglie all’interno del sistema dei servizi socio-educativi, per generare inclusione e attivazione dei beneficiari, utilizzando tecniche individuali di engagement, volte a raggiungere le situazioni più fragili ed isolate; Tutta mia la città per abitare e animare i territori con occasioni e opportunità di condivisione, di protagonismo e di “cultura formato famiglia”, per accompagnare i singoli alla riscoperta dei propri talenti, lavorando alla creazione e rigenerazione dei legami di comunità; Governance, comunicazione, monitoraggio e valutazione, per rinforzare la rete e le relazioni tra i partner, per condividere esperienze e connettere sul piano nazionale i territori con sperimentazioni e azioni che consentano di raccogliere le esperienze e riconoscersi in un percorso di cambiamento condiviso, monitorando i risultati in itinere e valutando gli impatti dello stesso per produrre un modello trasferibile.

Associazione 21 luglio capofila a Roma

Storie Cucite a mano coordinato dalla Cooperativa Sociale Educazione Progetto di Torino (capofila), da Associazione 21 luglio Onlus di Roma e Fermenti Lattici di Lecce, con il monitoraggio della Fondazione Emanuela Zancan e la comunicazione a cura della Cooperativa Coolclub, coinvolgerà numerosi partner nei vari territori. Oltre alle amministrazioni comunali di Moncalieri e Lecce e all’Unione dei Comuni di Moncalieri, Trofarello e La Loggia, il progetto vede tra i partner Associazione Teatrulla, Coop. Soc. Pg. Frassati, Istituto Comprensivo Statale “Santa Maria” (Moncalieri), Associazione Garofali Nexus, Digiconsum, Istituto Comprensivo Giovanni Palombini, Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio, In.F.O.L Innovazione formazione orientamento e lavoro (Roma), Casa Circondariale di Lecce, AbCittà società cooperativa sociale onlus, Istituto Comprensivo “P. Stomeo – G. Zimbalo”, Principio Attivo Teatro, PSY Psicologia e Psicoterapia cognitiva integrata (Lecce).

Il progetto Storie Cucite a Mano è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. Info su www.conibambini.org.

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