TOY for Inclusion 2: al via la formazione dei nuovi membri del Local Action Team

Mancano pochi, pochissimi giorni e finalmente le attività della seconda fase del progetto TOY for Inclusion riprenderanno a pieno ritmo. Prima di dare il “benvenuto” a bambini e famiglie, i professionisti del Local Action Team stanno scaldando i motori e lavorando a tante novità che andranno in scena nei prossimi mesi.

Formazione per i nuovi membri del local action team

Associazione 21 luglio ha organizzato tre giorni di formazione per “gli addetti ai lavori” presso i locali del Polo ex Fienile di Tor Bella Monaca, a Roma. All’appuntamento, in vista della ripresa del progetto TOY for Inclusion 2 (Toys to Share, Play to Care) co-finanziato da Erasmus+ Programme of the European Union, hanno partecipato associazioni e professionisti coordinati da Valentina Erba, trainer del progetto. Tutti impegnati nel terzo settore e tra questi: la cooperativa Iskra, Save the Children, responsabili dei servizi sociali sia di Mazara del Vallo che di Roma (sedi di Play Hub), psicologi, mediatori rom, organizzazioni non governative che si occupano di migranti.

A Tor Bella Monaca anche l’incontro con le “vecchie” Play Hub

“Colonne portanti della formazione di questa tre giorni – spiega Francesca Petrucci, responsabile del progetto per Associazione 21 luglio – Sono inclusione, Intergenerazionalità e la lotta ai pregiudizi su cui si fonda la mission del progetto europeo”.

Non solo, oltre alle ore di formazione trascorse sia all’interno della struttura che negli spazi esterni, i membri del Local Action Team hanno incontrato i predecessori che lasciano il testimone e che hanno gestito i progetti all’interno delle “vecchie” Play Hub.

Due grandi novità!

Formazione e impegno, ma soprattutto curiosità e aspettative per due importanti novità che riguardano il progetto: due nuove play hub stanno per arrivare a Tor Bella Monaca e ad accoglierle sarà non solo il Polo ex Fienile ma anche una Play Hub mobile.

Racchettoni e castelli di sabbia: la “casa di Toy” trasloca in spiaggia

È tempo di mare per tutte le bambine e i bambini che frequentano la “Casa di Toy” a Mazara del Vallo. Per combattere il caldo afoso della città, la spiaggia di Tonnarella è il posto ideale. E così, zainetto in spalla e costumino, ci siamo trasferiti tutti in spiaggia per divertirci insieme.

Cosa abbiamo portato in spiaggia con noi? Tantissimi giochi, ombrelloni e una gran voglia di divertirci! Abbiamo stretto nuove amicizie, avviato processi di socializzazione sempre più intensi così che nessuno delle bambine e dei bambini si annoi.

Tante partite a racchettoni, abbiamo costruito castelli di sabbia e abbiamo scelto il castello più bello immaginando al loro interno storie di principi e principesse ma anche di draghi. Non è di certo mancato il gioco della palla avvelenata che ha riscosso molto successo e che ha visto in uno splendido tutto il pegno da pagare.

Stanchi e un po’ arrossati, i bambini sono tornati a casa con la gioia e l’entusiasmo di voler fare ancora un altro tuffo con Toy!

da “Casa di Toy – Bibilioteca del giocattolo” Mazara del Vallo

Mazara del Vallo: giochi, musica e cucina interculturale per la festa di Casa della Comunità Speranza e Casa di Toy!

Il 25 Maggio 2019 l’Associazione ha aperto le porte alla città: tutti i bambini e le bambine sono stati protagonisti, insieme a genitori e nonni, a una serie di attività pensate per loro e svolte in un intero pomeriggio ricco di sport, balli e laboratori creativi!

Casa di Toy ha organizzato laboratori creativi per i bambini e bambine presenti: cartone, colla, vari oggetti e tanta fantasia per creare la propria cornice! A tutti i partecipanti è stata scattata una foto che gli ricorderà il pomeriggio gioioso trascorso in Associazione.

Le mamme dei bambini, tutte splendide hanno preparato con tanta cura i propri piatti tradizionali: Cous Cous, Pita e Pizza per una cena interculturale ricca di profumi e sapori!

Durante la serata si sono esibiti sul palco i ragazzi e le ragazze dei laboratori di musica, teatro, breakdance e dance tradizionali Rom e tunisine. E come una grande festa tradizione Rom, tutti in cerchio per salutarci e darci appuntamento all’anno prossimo!

I complimenti della Commissione europea al progetto “TOY for Inclusion”

Il progetto dal titolo “TOY for Inclusion” è stato evidenziato e presentato nella newsletter pubblicata dalla DG Giustizia (Programma sulla parità dei diritti e la cittadinanza) della Commissione Europea. “TOY for Inclusion, avviato nel 2017 e cofinanziato dal programma REC, ha recentemente ricevuto un importante riconoscimento europeo. Desideriamo congratularci con il coordinatore e con tutti i partner per i risultati raggiunti e cogliere l’occasione per condividere con voi le attività e i principali risultati del progetto” si legge nella newsletter inviata.

“Risposta innovativa alla discriminazione contro le comunità rom”

Minuziosa e dettagliata la descrizione riservata al progetto che si sviluppa in diversi Paesi europei. “Il progetto mira a migliorare l’esperienza di transizione scolastica dei bambini Rom attraverso una risposta innovativa alla discriminazione contro le comunità Rom – si legge ancora – Istituisce centri di gioco per l’educazione e la cura della prima infanzia, dove si costruiscono relazioni tra i bambini piccoli rom e non rom e le loro famiglie, e dove l’interazione è sostenuta in spazi di gioco sicuri per tutte le generazioni – inoltre – I centri di gioco sono il risultato della cooperazione tra i servizi per la prima infanzia, che valutano congiuntamente le esigenze dei bambini e delle famiglie locali e collaborano con loro per progettare le attività offerte.

Otto Play Hub in Europa

Finora il progetto ha creato otto Play Hub per bambini piccoli in sette paesi dell’UE (Belgio, Croazia, Ungheria, Italia, Lettonia, Slovenia e Slovacchia) e i risultati sono stati straordinari. E’ stata messa in discussione l’idea che l’erogazione dei servizi ECEC è possibile solo in un ambiente formale, è stata costruita la fiducia tra famiglie e comunità di diversa provenienza, alle famiglie vulnerabili è stato concesso un maggiore accesso ai servizi nei primi anni di vita, tutte le generazioni hanno interagito e imparato insieme. Inoltre è stato messo a disposizione un importante spazio comunitario sicuro per la cooperazione inter-agenzia tra i servizi dei primi anni di vita.

Il premio europeo ai centri di gioco

I centri di gioco hanno ricevuto un premio europeo come miglior “ambiente di apprendimento inclusivo” (LLL Awards 2018). Un’altra buona notizia è che TOY for Inclusion riceverà nuovi finanziamenti dal programma Erasmus+ (KA3). La nuova sovvenzione (per il 2019-2021) sarà utilizzata per aprire un altro centro in ciascuno dei paesi attuali e per introdurre questa buona pratica in Turchia.

TOY for Inclusion 2 riparte da Roma: 11 associazioni europee si incontrano all’ex Fienile di Tor Bella Monaca

La seconda fase del progetto “Toy for Inclusion” riparte da Roma. Una due giorni di incontri presso i locali del Polo di sviluppo educativo e culturale Ex Fienile di Tor Bella Monaca tra 11 partner provenienti da tutta Europa. Il meeting, che si svolgerà nelle giornate di martedì e mercoledì ha l’obiettivo di organizzare “TOY to Share, Play to Care”, un nuovo periodo di attività in cui i partner del progetto continueranno il lavoro delle Play Hub già avviate con l’apertura di nuove realtà.

Turchia e Olanda entrano nella famiglia delle Play Hub di TOY for Inclusion

Entrano in famiglia due nuove realtà: “Salvation Army” (Olanda) e “Akfromed” (Turchia) che per la prima volta apriranno nei loro paesi di provenienza due Play Hub. Non solo, anche Dublin City University si aggiunge a “TOY for Inclusion” per la valutazione dell’impatto che il progetto ha sulle comunità coinvolte.

Associazione 21 luglio: nuovi traguardi da raggiungere

“Siamo felici di accogliere a Roma questo importante appuntamento – ha spiegato Francesca Petrucci (Associazione 21 luglio) responsabile per l’Italia di TOY for Inclusion – i risultati raggiunti nella prima fase del progetto ci spingono ad intraprendere con entusiasmo e impegno le nuove attività con l’obiettivo di avvicinare un numero sempre maggiore di famiglie e bambini”.

Co-finanziatore del progetto è Open Society Foundation che in Italia farà visita alle due Play Hub di Roma e Mazara del Vallo.

La seconda fase di Toy for Inclusion si focalizza su rom e migranti

Grande notizia! Toy For Inclusion ha ricevuto un fondo extra che permetterà l’apertura di più Play Hubs nel 2019-2021. I nuovi finanziamenti dati dalla Commissione Europea allargheranno il gruppo di beneficiari in modo tale da includere i migranti e i bambini che vivono in condizioni di disagio. Grazie ai nuovi finanziamenti il progetto prevede l’apertura di nuovi Play Hub in ciascun Paese partecipante e si espanderà anche in Turchia.

“Siamo entusiasti nell’apprendere che Play Hubs di Toy For Inclusion continuano a fornire servizi ai bambini e alle famiglie delle comunità svantaggiate. Questi Play Hubs danno molte opportunità alle famiglie che incontrano. Ai bambini e agli adulti che giocano insieme e ai loro genitori vengono dati consigli da esperti sullo sviluppo dei bambini” dice Mathijs Euwema, Director delle iniziative sullo sviluppo dei bambini che coordina il progetto.

I Play Hubs sono spazi inclusivi dove i bambini e le famiglie provengono da differenti estrazioni sociali vengono incoraggiati a imparare: ai bambini viene permesso di prendere in prestito i giocattoli, vengono fornite informazioni sulla genitorialità, sulla salute, sul primo apprendimento e sullo sviluppo sia ai genitori che ai nonni. “Non mi sono mai sentita così benvoluta e rispettata prima d’ora” dice Ana Dirdova madre rom di sei bambini e partecipante del Play Hub in Slovacchia.
Il progetto ha creato otto Play Hubs per giovani bambini in sette paesi europei: uno in Belgio, Croazia, Latvia, Ungheria, Slovacchia, Slovenia e due in Italia.

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Le Toy Libraries riaprono: da Tor Bella Monaca a Mazara del Vallo non solo giochi

L’attesa è finita: le Toy Libraries di Mazara del Vallo e di Tor Bella Monaca riprendono a pieno ritmo le proprie attività sul territorio. E così dopo una breve pausa estiva, Cubo Libro e Casa della Comunità Speranza riaprono le porte delle associazioni a grandi e piccoli, pronti per vivere a pieno ritmo le avventure dei prossimi mesi. Le “Biblioteche del Giocattolo” rientrano nell’ambito del progetto di respiro europeo “Toy for Inclusion” condotto da una coalizione di enti internazionali di cui è capofila ICDI (International Child Development Initiatives). Partner italiani che implementano il progetto sono Associazione 21 luglio, Associazione Casa della Comunità Speranza e CuboLibro.
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La ripresa delle attività a Mazara del Vallo, gioia e entusiasmo tra i bambini

“Un momento di gioia ma soprattutto un incontro con le famiglie e i bambini del territorio che attendevano con entusiasmo la riapertura della biblioteca – racconta Melania, coordinatrice del progetto per la sede siciliana – contano i giorni che li separano dall’appuntamento successivo”. La Toy Library di Mazara del Vallo è aperta nei pomeriggi di lunedì e mercoledì dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

Ai nastri di partenza la ripresa a Tor Bella Monaca: l’attesa delle mamme

Un’apertura altrettanto attesa è quella della “biblioteca del giocattolo” a Tor Bella Monaca. Anche le bambine i bambini della estrema periferia Est di Roma sono pronti e scalpitanti: non vedono l’ora di ricominciare. “Tante anche le mamme che in questo periodo di vacanza ci hanno chiesto della riapertura – spiega Claudia, coordinatrice a Tor Bella Monaca – i bambini ci hanno fatto pervenire i loro disegni, immagini che raccontano l’attesa per il riavvio delle attività”. A largo Mengaroni l’evento di riapertura è atteso per il pomeriggio di sabato 15 settembre alle ore 16.00.

“Siamo contenti di poter rispondere ai bisogni dei bambini”

“L’entusiasmo e il fermento che ruotano intorno alla riapertura delle toy libraries da parte dei bambini prima e dei loro genitori poi è per noi motivo di grande orgoglio – spiega Francesca Petrucci, coordinatrice nazionale del progetto – siamo contenti di poter rispondere ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie e offrire loro uno spazio educativo in cui incontrarsi e conoscersi”.
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Illuminiamo il futuro

TOY e Bambini al Centro per la campagna “Illuminiamo il futuro”

Adulti e bambini insieme per contrastare la povertà educativa in Italia.
Il 16 maggio abbiamo partecipato, insieme alle famiglie e ai bambini di TOY for Inclusion e del Centro Educativo Pilota Bambini al Centro, alla campagna “Illuminiamo il futuro” di Save the Children per portare iniziative culturali e proposte concrete nei territori con carenza di servizi o di offerta formativa.

I bambini e l’orto del Polo ex Fienile

La giornata si è aperta con la raccolta dei frutti della terra nell’orto del Polo ex Fienile di Tor Bella Monaca con i più piccoli e le famiglie di Bambini al Centro, un grosso cespo di insalata, per poi passare alla semina di altra insalata e di fragoline. Bimbi e genitori hanno condiviso insieme questa esperienza e ci siamo divertiti a stare a contatto con la terra e a imparare le regole del ciclo della natura.

Letture interattive nella Toy Library di Tor Bella Monaca

Nella seconda parte della mattinata ci siamo trasferiti in Largo Mengaroni nella Biblioteca del giocattolo al Cubo Libro, partner romano del progetto TOY for Inclusion. Qui ci siamo messi in cerchio e abbiamo preso parte alla lettura di alcune storie tratte da libri interattivi, pubblicazioni per piccoli e piccolissimi concepiti sulle esigenze dei bambini: cartone resistente, fori di diversi formati, finestrelle, linguette, elementi funzionali, parti integranti delle storie.
Prima di salutarci abbiamo festeggiato questa giornata lanciando in aria tanti aeroplanini di carta colorati, simbolo della campagna “Illuminiamo il Futuro”.
 
IL PROGETTO TOY IN EUROPA
IL PROGETTO TOY IN ITALIA

Toy Library

È arrivata la Primavera anche nelle nostre Toy Libraries

Sole, bambini e… fantasia! La primavera ha portato tante nuove attività creative nelle toy libraries di Roma e Mazara del Vallo.

Aperture straordinarie e attività all’aperto

Con il Cubo Libro, Associazione partner a Roma e sede della Toy Library di Tor Bella Monaca, abbiamo iniziato le aperture straordinarie e ci siamo incontrati con i bambini dai 2 ai 6 anni che provengono dai centri educativi del territorio, poi – dopo aver formato un bel cerchio per fare spazio alle letture animate – abbiamo fatto vivere attraverso mimi e parole le fantastiche storie raccontate nelle pagine dei libri.
Con l’arrivo delle belle giornate giocare all’aperto è ancora più divertente e la stagione primaverile è ideale anche per iniziare le attività di giardinaggio e orto urbano nei praticelli che circondano Largo Mengaroni.

La campagna “Illuminiamo il futuro”

Intanto tra un laboratorio e l’altro ci prepariamo al 16 maggio, giornata che dedicheremo alla campagna di Save the Children “Illuminiamo il Futuro” per contrastare la povertà educativa, su cui vi terremo aggiornati nelle prossime settimane.

Un open day di karate a Mazara del Vallo

Anche con la Casa di Toy (la Toy library così ribattezzata dai piccoli attendenti) a Mazara del Vallo siamo nel pieno delle attività! Il 18 aprile abbiamo organizzato grazie ai nostri partner e amici dell’Associazione Casa della Comunità della Speranza un open day del Karate, aperto a bambine e bambini dai 4 agli 8 anni, durante il quale il Maestro Randazzo ci ha iniziato alle mosse base di quest’arte marziale.
E per non trascurare i genitori, ci siamo dati appuntamento per un laboratorio manuale a tema primaverile adatto a tutta la famiglia per ritagliare forme e colori di stagione!
 
IL PROGETTO TOY IN EUROPA
IL PROGETTO TOY IN ITALIA

Biblioteche del Giocattolo

Il divertimento continua nelle Biblioteche del Giocattolo!

Continua l’avventura delle Biblioteche del Giocattolo a Roma e Mazara del Vallo, e con lo sviluppo di nuove attività anche le comunità territoriali sono sempre più partecipi e coinvolte.

Nuove attività a Roma…

A Roma (presso il Cubo Libro), a parte le attività ordinarie, ogni ultima domenica del mese l’offerta educativa si è arricchita di tanti laboratori e, oltre ad avere a disposizione tanti bellissimi giocattoli, i bambini e le loro famiglie hanno cominciato a cimentarsi con nuove attività creative adatte per tutta la famiglia. La mattina sono previsti lettura e riciclo per imparare a costruire autonomamente i giocattoli. Durante il pomeriggio sono previste invece attività di giardinaggio urbano e circolo di lettura per grandi e piccini amanti delle storie. Last but not least, durante il mese di marzo si è attivato un corso di cucito organizzato da membri del LAT (i Local Action Team, gruppi di azione locale) che coordinano le diverse attività nelle due città e che sono stati appositamente formati all’interno del progetto TOY for Inclusion di cui le biblioteche del giocattolo fanno parte.

…E a Mazara del Vallo

Anche la Biblioteca del Giocattolo di Mazara del Vallo (presso la Casa della Comunità Speranza) è in gran fermento e oltre ai soliti orari di apertura si sono attivate aperture speciali per le scuole durante le quali i bambini provenienti dai diversi plessi di Mazara visitano il servizio per approfondire la conoscenza di questa nuova realtà territoriale e – soprattutto – per giocare e divertirsi insieme.

L’implementazione del progetto

«Con l’arrivo della primavera le Biblioteche del Giocattolo cominciano a riempirsi sempre più – racconta Francesca, coordinatrice del progetto – e le famiglie hanno la possibilità sia di giocare insieme con i figli, sia di creare relazioni con altre famiglie e con gli operatori delle Biblioteche. Proprio grazie a queste nuove relazioni – aggiunge – si serca di faciltare la conoscenza e l’accesso ai servizi formali e informali del territorio, come gli sportelli psicologici, i centri di aggregazione e i servizi di assistenza sanitaria per bambini e genitori».
IL PROGETTO TOY IN EUROPA
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