‘Oltre il campo’: continuano le presentazioni della ricerca, da Asti a Cagliari

Cagliari e Asti. Sono queste le due città italiane che ospiteranno – a dicembre – la ricerca ‘Oltre il campo’ condotta da un team di ricercatori di Associazione 21 luglio. Nelle scorse settimane, Carlo Stasolla e Agnese Vannozzi, rispettivamente presidente e coordinatrice dell’Organizzazione, sono stati invitati dall’amministrazione comunale di Collegno, in provincia di Torino. Anche in questo caso hanno presentato al sindaco, al prefetto, a rappresentanti di associazioni e della comunità rom, le linee guida per il superamento della baraccopoli, presente sul territorio dal 1997.

‘Oltre il campo’ è un’analisi comparativa con linee guida per amministratori pubblici, redatta grazie al supporto della Fondazione Migrantes. Il lavoro è già stato presentato presso la Nuova Aula del Palazzo dei Gruppi Parlamentari della Camera, lo scorso settembre, nell’ambito del convegno dal titolo ‘Oltre il campo. Superare i campi rom in Italia: dalle sperimentazioni di ieri alle certezze di oggi’. In quella occasione sono intervenuti i comuni di Moncalieri, Palermo e Sesto Fiorentino e delegazioni di altre città italiane, attivisti, associazioni, comunità rom.

Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 3 dicembre, a Cagliari. Durante il convegno organizzato dalla Caritas diocesana, il presidente di Associazione 21 luglio presenterà il rapporto “Oltre il campo” e incontrerà nei giorni successivi gli assessori alle politiche sociali dei Comuni di Sassari, Selargius e Monserrato. Il 18 dicembre, in compagnia di Agnese Vannozzi, presenterà il rapporto ad Asti, in questo caso organizzato da Migrantes Diocesana. Nella stessa occasione incontreranno rappresentanti dell’Amministrazione locale.

GALLERY | Officina dei talenti

Officina dei talenti – Continuano le attività con i bambini e le bambine del quartiere Tor Bella Monaca, nell’ambito del progetto ‘Amarò foro’, finanziato da Otto per Mille Chiesa Valdese.

Impegnati e attenti i bambini durante le attività di doposcuola. Al Polo ex Fienile impariamo cose nuove divertendoci!

EVENTO | La condizione delle comunità rom e sinte in Italia e la nuova Strategia di Inclusione

La condizione delle comunità rom e sinte in Italia e la nuova Strategia di Inclusione

Continuano le presentazioni del ‘Rapporto 2021. L’esclusione del tempo del Covid’. Dopo la presentazione in conferenza stampa, al CSV Lazio – Centro di Servizio per il Volontariato, lo scorso 12 ottobre e dopo l’audizione in Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato, gli attivisti di Associazione 21 luglio hanno incontrato amministrazioni locali italiane, intenzionate a superare i campi rom. Lo scorso ottobre, una delegazione di Associazione 21 luglio è stata in visita in Largo Palazzo Chigi presso la sede di Ufficio Nazionale Anti Discriminazione Razziali (UNAR) per incontrare i vertici dell’Ufficio. Gli attivisti dell’Associazione hanno presentato a Triantafillos Loukarelis, presidente dell’UNAR, il report dal titolo ‘L’esclusione nel tempo del Covid’.

Il Rapporto di Associazione 21 luglio, giunto ormai alla sua sesta edizione, intitolato quest’anno ‘L’esclusione nel tempo del Covid’ offre uno spaccato della situazione in Italia e nella città di Roma in un arco temporale compreso tra il primo gennaio 2020 e il 30 giugno 2021 e fortemente segnato dalla pandemia da Covid-19.

Il lavoro di Associazione 21 luglio mette in rilievo luci e ombre: il consolidarsi del fenomeno di fuoriuscita dagli insediamenti; l’avvio di processi virtuosi di superamento degli stessi da parte di sempre più Amministrazioni locali; l’organizzazione di sgomberi forzati anche dopo il Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 che prevedeva «una moratoria delle esecuzioni degli sgomberi a causa dell’emergenza pandemica».

L’appuntamento è fissato per il pomeriggio di giovedì 25 novembre, alle ore 16.00. L’evento sarà trasmesso on line sulle pagine Facebook di Associazione 21 luglio e REYN Italia. Inoltre, è possibile visionarlo sul canale YouTube di Associazione 21 luglio ETS. Intervengono Carlo Stasolla, presidente di Associazione 21 luglio, Triantafillos Loukarelis, direttore di UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, Agnese Vannozzi e Lorenzo Natella, coordinamento Associazione 21 luglio.

 

 

GALLERY | Scuola di italiano per adulti stranieri ‘Una parola tira l’altra’

Continuano le lezioni di lingua italiana per adulti stranieri al Polo ex Fienile di Tor Bella Monaca, dal titolo ‘Una parola tira l’altra’.

La scuola è aperta il lunedì e il mercoledì, dalle ore 9.30 alle ore 13.00. Gli studenti provengono dai più disparati Paesi: Marocco, Egitto, Nigeria.

L’obiettivo è imparare a comunicare per sviluppare competenze di cittadinanza.

L’attività rientra nell’ambito del progetto ‘Storie cucite a mano‘, finanziato da ‘Con i Bambini’ e con il partenariato di Infol Education.

‘Le chiavi di casa’. Il reportage di Jesus

‘Le chiavi di casa’. È questo il titolo del reportage realizzato da Jesus.

All’interno delle pagine ci sono storie di vita.

C’è il racconto di Marijo e Fahreta, e c’è quello di Vlado e dei suoi sette figli, di Hanifa e e c’è la storia di Sevla.

Leggendo il lavoro di Ilaria De Bonis, corredato dalle foto di Stephanie Gengotti, troverete il contributo di Monsignor Gianpiero Palmieri, vicegerente della Diocesi di Roma, quello di don Benoni Ambarus, vescovo ausiliare di Roma con la delega alla Carità e alla Pastorale dei Migranti e dei Rom.

Troverete anche il contributo di Carlo Stasolla, presidente di Associazione 21 luglio. “In Europa per un senso di colpa legato alla repressione degli zingari, ci sono molti bandi e fondi a disposizione, intere carriere si basano su quella che è ancora definita una ‘emergenza’. Ma l’emergenza non esiste”.

Buona lettura!

 

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Associazione 21 luglio in trasferta a Collegno: il Comune vuole superare un campo costruito nel 1997

Associazione 21 luglio in trasferta a Collegno, in provincia di Torino per presentare il lavoro di questi anni sul superamento dei campi rom: Asyslum, Oltre il campo e il Rapporto 2021 – L’esclusione nel tempo del Covid.
L’amministrazione comunale, oltre ad Associazione 21 luglio, ha invitato rappresentanti delle istituzioni – tra cui il Prefetto – delle associazioni del Terzo Settore e della comunità rom che vive nel campo costruito poco fuori città nel 1997: la baraccopoli che il Comune di Collegno intende superare. L’incontro si è svolto nell’aula consiliare.
“Abbiamo presentato le nostre linee guida al Sindaco, anche durante un appuntamento pomeridiano con un tavolo dedicato alle questioni legate all’insediamento di Collegno. Superare un campo rom è possibile. Prima di tutto però è necessario superare l’approccio etnico. Noi ne siamo assolutamente convinti”.

Associazione 21 luglio incontra UNAR

Una delegazione di Associazione 21 luglio è stata in visita in Largo Palazzo Chigi presso la sede di Ufficio Nazionale Anti Discriminazione Razziali (UNAR) per incontrare i vertici dell’Ufficio. Gli attivisti dell’Associazione hanno presentato a Triantafillos Loukarelis, presidente dell’UNAR, il report dal titolo ‘L’esclusione nel tempo del Covid’.
I dati raccolti da gennaio 2020 a giugno 2021 consegnano una fotografia dell’Italia con 109 insediamenti formali – ovvero progettati, costruiti e gestiti dalle Amministrazioni locali – distribuiti in 63 comuni e 13 regioni. In totale sono circa 17.800 i rom e sinti che vivono nelle baraccopoli formali e informali, pari allo 0,03% della popolazione italiana. Di questi 11.300 sono presenti nelle baraccopoli formali e 6.500 nelle baraccopoli informali e microinsediamenti.

Dei rom e sinti presenti nelle baraccopoli istituzionali si stima che circa il 49% abbia la cittadinanza italiana, il 41% sia in possesso della nazionalità dei Paesi dell’ex Jugoslava, il 10% la cittadinanza rumena, con meno di 1.000 cittadini a rischio apolidia. Il numero delle persone residenti negli insediamenti monoetnici italiani è sceso, tra il 2016 e il 2021 di ben 10.000 unità, con un decremento pari al 36,5% (del 37% negli insediamenti formali e del 35% negli insediamenti informali).

Nella stessa occasione di incontro, le due delegazioni si sono confrontate sul processo del superamento dei campi rom in Italia e sulla nuova Strategia nazionale di inclusione di Rom, Sinti e Caminanti che a breve sarà presentata dal Governo italiano.

Il nuovo sindaco e i campi rom della Capitale

CAMPI ROM – “Supereremo l’approccio etnico e meramente securitario al tema, ripristinando la legalità attraverso la gestione della transizione degli aventi diritto verso alloggi regolari”. Sono queste le parole contenute nel programma elettorale di Roberto Gualtieri, il neo eletto sindaco della città di Roma. Le intenzioni del primo cittadino della capitale d’Italia, in vista dei prossimi cinque anni di governo, sono elencate nel capitolo dal titolo ‘Casa: la città in cui abitare’.

Agenda Roma 2021

Poco prima dell’appuntamento elettorale, noi di Associazione 21 luglio abbiamo incontrato Roberto Gualtieri in forma riservata presentando il documento programmatico sul superamento dei campi rom che abbiamo redatto con l’ausilio di una equipe multidisciplinare e a seguito della nostra decennale esperienza con le comunità rom: “Agenda Roma 2021”. Si tratta di un vademecum sul superamento dei campi rom nella città di Roma: un obiettivo che per essere realizzato prevede un tempo pari a quattro anni, all’interno dei quali si dividono sei fasi e sedici azioni. Un cronoprogramma preciso che relega al passato le dispendiose e fallimentari politiche ‘speciali’ adottate dall’amministrazione capitolina degli ultimi anni e che pone al centro l’ascolto delle istanze di chi vive nel campo.

Oltre il campo

Sul superamento dei campi rom in Italia, abbiamo pubblicato di recente un nuovo lavoro dal titolo ‘Oltre il campo’. Nello studio, curato da un’equipe di ricercatori di Associazione 21 luglio coordinata da Antonio Ciniero dell’Università del Salento, è affrontato il superamento delle baraccopoli, tema centrale della nostra azione di advocacy da oltre dieci anni e obiettivo principale della Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti. Già presentato presso la Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera lo scorso 13 settembre, il lavoro contiene, per la prima volta in Italia, dettagliate “linee guida” per il superamento dei “campi rom”.

Le consulenze di Associazione 21 luglio alle amministrazioni italiane

Da quel giorno diverse amministrazioni locali dove insistono campi rom hanno contattato l’Associazione, chiedendo analisi, confronti e consulenze. Ci auguriamo di non essere “profeti in patria” e che, quanto nei prossimi mesi dissemineremo in giro per l’Italia possa essere in primis recepito dalla città di Roma che sul tema legato ai campi rom, mai come ora, necessità di una forte discontinuità rispetto alle azioni del passato. Chiuderei i campi rom a Roma in un arco temporale di quattro anni? Si può fare! Ne siamo veramente convinti.

VIDEO | Tre mesi, 22 eventi: i nostri numeri da Tor Bella Monaca a Rebibbia

EVENTI – Nei mesi di maggio, giugno e luglio, tra Tor Bella Monaca e Rebibbia, sono stati organizzati complessivamente 22 appuntamenti a cui hanno partecipato adulti, bambini e famiglie di entrambi i territori. Gli eventi, ideati a partire dalle esigenze emerse dai minori e dalle famiglie residenti nei due quartieri di riferimento, hanno cercato di soddisfarne i bisogni attraverso una variegata offerta di opportunità ricreative, culturali, formative e comunitarie. Le iniziative, scelte e selezionate insieme ai minori e alle famiglie, sono state organizzate con la collaborazione di diverse realtà associative locali e attraverso il coinvolgimento di artisti e professionisti residenti nei due territori.

Visite guidate e incontri formati ma anche tanti, tantissimi spettacoli!

Da corsi di educazione alimentare a visite guidate, da incontri formativi e informativi con professionisti di vari settori a spettacoli teatrali e concerti, da laboratori scientifici e di educazione ambientale a conferenze. Le famiglie e i minori coinvolti hanno avuto l’opportunità di ampliare le proprie conoscenze rafforzando allo stesso tempo le proprie competenze cognitive, manuali, emotive, organizzative e relazionali. In alcuni casi, 5 in particolare, l’intera organizzazione di un momento specifico dell’evento è stata affidata totalmente a un gruppo di mamme, già coinvolte nell’azione “mamme di quartiere”, che hanno condotto autonomamente le varie fasi di ideazione, preparazione e gestione di spazi di confronto formativi, ricreativi e culinari. Il loro contributo è stato fondamentale anche nelle fasi preliminari di comunicazione e disseminazione degli eventi del cartellone, attraverso canali formali e informali hanno raggiunto, informato e coinvolto ulteriori famiglie del quartiere.

Ecco cosa abbiamo fatto:

• 6 spettacoli teatrali

1. Trotem: spettacolo clown del Cirque de Tu Sorèl (2 repliche)
2. Ndop. La vita in un tessuto: esibizione musicale e di danza camerunense in occasione della Festa della Musica, la fusione di due esibizioni che guidano lo spettatore tra suoni, colori, parole, costumi, musiche e danze.
3. Storie all’improvviso: spettacolo teatrale per bambini e ragazzi
4. Storia di un uomo e della sua ombra: spettacolo teatrale per bambini e ragazzi (2 repliche) a cura del partner di progetto Principio Attivo Teatro. Il 5 luglio si sono svolte le due repliche dello spettacolo “Storia di un uomo e della sua ombra” della compagnia partner del progetto Principio Attivo Teatro. La risposta dei bambini e degli adulti è stata molto positiva e lo spettacolo ha raccolto molto successo.
5. Alla scoperta dei giganti gassosi: serata osservativa con telescopio e puntatore laser

• 4 incontri informativi

1. Pensa come mangi: ciclo di 3 incontri sull’educazione alimentare
2. A colazione con l’ostetrica: ciclo di 2 incontri formativi su gravidanza e parto
3. Aiutami a prendermi cura: 2 incontri formativi con un pediatra
4. A spasso nel sistema solare tra pianeti, asteroidi e missioni spaziali: conferenza astronomica per bambini e ragazzi in occasione del 52° anniversario della partenza dell’Apollo 11

• 1 evento di socialità

1. Tutti giù per terra: laboratori di educazione ambientale alla scoperta del mondo delle api e delle erbe aromatiche

• 30 biglietti

La natura inaspettata: 30 biglietti venduti alle famiglie del territorio per 3 giornate di visite guidate e laboratori all’Orto botanico dell’Università di Roma “Tor Vergata”.

I dettagli del progetto

Storie Cucite a Mano – Con i Bambini

 

L’audizione in Senato di Associazione 21 luglio

Il prossimo 4 novembre, una delegazione di Associazione 21 luglio sarà accolta in Senato. Gli attivisti saranno ascoltatati in audizione presso la Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato. Il loro intervento sarà in relazione alla condizione delle comunità rom e sinte in Italia.

Lo scorso 12 ottobre è stato pubblicato il Rapporto 2021 di Associazione 21 luglio dal titolo ‘L’esclusione nel tempo del Covid’ (qui il link) La ricerca fotografa un tempo compreso tra gennaio 2020 e giugno 2021, fortemente segnato dalla pandemia.

Il lavoro di Associazione 21 luglio mette in rilievo luci e ombre: il consolidarsi del fenomeno di fuoriuscita dagli insediamenti; l’avvio di processi virtuosi di superamento degli stessi da parte di sempre più Amministrazioni locali; l’organizzazione di sgomberi forzati anche dopo il Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 che prevedeva «una moratoria delle esecuzioni degli sgomberi a causa dell’emergenza pandemica».

 

 

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